Cronaca - 19 gennaio 2026, 13:29

Fino a 70 cm di neve fresca sui settori alpini cuneesi: pericolo valanghe da Moderato a Forte

I rumori di "whum" così come le fessure che si formano quando si calpesta la coltre di neve sono i tipici indizi

Le valanghe continuano ad essere al centro delle cronache, in particolare dopo quanto accaduto lo scorso weekend in Austria, dove hanno ucciso otto persone.

Ma anche il Piemonte ha fatto i conti con i distacchi improvvisi di enormi cumuli di neve che, in un solo giorno, - era il 2 gennaio - hanno travolto nove persone uccidendone tre. Una di loro in Valle Maira, una donna tedesca, esperta scialpinista travolta assieme al marito, che per fortuna era riuscito a salvarsi. 

Il pericolo non è cessato sui settori alpini della Granda, anzi, si è nuovamente rafforzato a causa delle recenti nevicate, che hanno portato ad accumuli fino a 70 centimetri sopra i 1500 metri. 

Oggi il pericolo valanghe è di grado Forte, 4 su una scala che va da 1 a 5. Domani è previsto in lieve discesa, diventando Marcato, di grado 3. 

Il pericolo è dovuto principalmente al manto nevoso instabile. Le escursioni nelle zone ripide sono sconsigliate.

Con il vento proveniente da nord est, soprattutto in prossimità delle cime e sui pendii ripidi, sono possibili valanghe di neve a lastroni di medie e anche parecchie di grandi dimensioni, anche nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Inoltre, le valanghe possono anche subire un distacco nella neve vecchia e raggiungere grandi dimensioni.

I rumori di "whum" così come le fessure che si formano quando si calpesta la coltre di neve sono i tipici indizi di una simile situazione.

Le valanghe possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali. Sono probabili distacchi a distanza e valanghe spontanee.
I punti pericolosi sono frequenti e con il cattivo tempo appena individuabili.

Per le escursioni al di fuori delle piste assicurate, le condizioni sono sfavorevoli. L'attuale situazione valanghiva richiede molta esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e una prudente scelta dell'itinerario.