Il sindaco Alberto Gatto, con l’assessora Lucia Vignolo, ha partecipato, sabato 17 gennaio, alla cerimonia inaugurale de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, nella Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro della Cultura Alessandro Giuli e del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
Un appuntamento di grande valore simbolico e istituzionale, che ha segnato l’avvio ufficiale di un anno dedicato alla cultura come strumento di rinascita e coesione. La presenza del Capo dello Stato ha conferito ulteriore rilievo a una giornata carica di significato.
Anche Alba aveva partecipato alla candidatura per il titolo andato alla città abruzzese. Un percorso che, al di là dell’esito, ha avuto il merito di creare legami e valorizzare la cultura come motore di sviluppo per le comunità.
“Essere a L’Aquila – ha dichiarato il sindaco Alberto Gatto – ha un valore che va ben oltre ogni risultato. Nel 2024 Alba era tra le città candidate a Capitale italiana della Cultura e non è stata scelta, ma partecipare a questa inaugurazione, vedere con i propri occhi una città segnata dal terremoto rinascere attraverso la cultura, incontrare questa comunità, è un’esperienza che colpisce. Alla presenza del Presidente della Repubblica e del sindaco Pierluigi Biondi si percepisce chiaramente come la cultura possa diventare motore di riscatto, identità e futuro”.
Nel pomeriggio, le celebrazioni sono proseguite nel centro storico della città con una serie di eventi aperti al pubblico, culminati con l’accensione dell’installazione luminosa “Faro 99” in piazza Duomo.
La partecipazione del sindaco Gatto testimonia la vicinanza della città di Alba e l’attenzione verso i percorsi di valorizzazione culturale che uniscono i territori. Solo pochi giorni prima il sindaco è stato anche a Gibellina, in Sicilia, prima Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026 di cui Alba raccoglierà il testimone nel 2027.