Eventi - 17 gennaio 2026, 17:25

Ceva, il cuore alpino batte per il ricordo: inaugurate le mostre per la Russia, stasera la Taurinense al Marenco

Domani, domenica 18 gennaio, Ceva accoglierà il presidente nazionale dell’ANA, Sebastiano Favero. Atteso anche il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, per celebrare la terza Giornata del Valore Alpino

Sotto il motto “Con gli Alpini, per non dimenticare”, sono entrate nel vivo le celebrazioni promosse dalla Sezione ANA di Ceva per l’83° anniversario della Battaglia di Nowo Postojalowka. Una giornata, quella di sabato 17 gennaio, segnata da una partecipazione commossa e da momenti di profonda riflessione che uniscono il passato del fronte russo al presente di una terra oggi nuovamente martoriata dai conflitti.
La mattinata si è aperta con un simbolico passaggio di testimone verso le nuove generazioni: l’inaugurazione della parete di arrampicata presso le scuole medie, alla presenza del sindaco Fabio Mottinelli e degli assessori Favole e Prato, e del presidente della sezione ANA Fabrizio Carena con i membri del Direttivo sezionale. 
"La fatica della scalata ricorda il sacrificio degli alpini in montagna", ha sottolineato il primo cittadino guardando i tanti bambini presenti.
Il momento centrale si è spostato poi nella splendida cornice della Chiesa di Santa Maria, dove è stata inaugurata la mostra del Cappello Alpino e l’esposizione di documenti e cimeli, curata da Giorgio Gonella e dal Memoriale della Cuneense di Cuneo, rappresentato dal presidente Aldo Meinero.
Tra cappelli, moschetti e persino curiose racchette da neve per i muli, il messaggio è stato univoco: trasformare il materiale bellico in uno strumento di pace. 
Aldo Meinero ha ricordato il legame viscerale tra queste terre e i 13.500 caduti: "Non sono solo numeri, erano i nostri figli, i nostri nonni, i nostri vicini. Il nostro compito è tramandare questi valori ai giovani, perché capiscano la concretezza della guerra oltre lo schermo di un computer".
Giorgio Gonella, anima della ricerca storica, ha evidenziato il legame con l’attualità: "Quei nomi russi e ucraini che sentiamo oggi al telegiornale sono gli stessi luoghi dove i nostri alpini soffrirono il gelo e la morte. Non imparare nulla dalla storia sarebbe il vero fallimento".

L'attesa è ora per questa sera. Alle 17,30 verrà inaugurato il nuovo e suggestivo Museo degli Alpini allestito nella sede Ana di Ceva, al Tirassegno: in esposizione cimeli messi a disposizione dagli alpini del territorio, con tante curiosità e persino una piccola baita simile a quelle realizzate dagli alpini sul fronte russo con i pochi mezzi a disposizione.
Alle 21, il Teatro Marenco ospiterà poi uno degli eventi più prestigiosi: il concerto della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense. Sarà una serata di grande musica e tradizione, un omaggio in note al coraggio delle "Penne Nere". L'ingresso è gratuito (fino a esaurimento posti).

Il culmine delle celebrazioni sarà domani, domenica 18 gennaio, quando Ceva accoglierà il presidente nazionale dell’ANA, Sebastiano Favero, e il Consiglio Direttivo Nazionale. Atteso anche il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, per celebrare la terza Giornata del Valore Alpino.
Il cronoprogramma di domenica:
Alle 8:30: ammassamento in Piazza della Libertà (Piazza d'Armi) e iscrizione dei gagliardetti.
Alle 9:30: ingresso del Labaro Nazionale, Alzabandiera e onori ai Caduti con il Picchetto e la Fanfara della Taurinense.
A seguire: sfilata per le vie del centro storico, accompagnata dalla Fanfara della Taurinense e dalla Fanfara Alpina di Ceva.
Alle 11:00: Santa Messa in suffragio di tutti i Caduti presso il Duomo di Ceva.
Alle 13:00: pranzo conviviale presso i locali dell'ex Ilsa.
L'appello delle autorità e degli organizzatori alla cittadinanza è quello di partecipare in massa, creando due ali di folla lungo i portici del centro: "Non lasciamo passare gli alpini in silenzio. Ceva è medaglia d'argento al merito civile: onorare chi non è tornato e chi ha sofferto è un dovere che non costa nulla, ma che significa tutto".

comunicato stampa