Mercoledì 14 gennaio si è tenuta l’Assemblea Societaria annuale di Apro Formazione, nella rinnovata Sala Docenti della sede di strada Castelgherlone ad Alba.
Un’occasione per mostrare ai soci il rinnovato open space, da poco oggetto di un restyling in chiave moderna, funzionale e tecnologicamente avanzata, facente parte di in un più ampio piano di investimenti in innovazione realizzato nell’ultimo anno da Apro Formazione che ha visto anche il potenziamento delle infrastrutture digitali, dei laboratori e degli ambienti formativi.
Ad aprire l’Assemblea, il video messaggio del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, registrato durante la sua visita in occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi. Il governatore si è congratulato con Apro per l’impegno costante nella formazione, nell’innovazione e nello sviluppo delle competenze di giovani e adulti, sottolineando come l’Istituto svolga una mission fondamentale per lo sviluppo del territorio.
Il primo tema strategico affrontato dall’Assemblea è stato l’approvazione del bilancio di esercizio 2024/25, chiuso al 31 agosto 2025, che si attesta a 9.688.000 euro, in crescita rispetto agli anni scorsi ed in sostanziale pareggio. È stato poi approvato il bilancio preventivo 2025/26, anch’esso in crescita e con previsione di pareggio, con una proiezione del volume di attività che supera i 10 milioni di euro.
In particolare è stato presentato l’indice SROI, Social Return On Investment, certificato da Deloitte, che valuta in € 4,75 il valore generato da ogni euro investito in Apro Formazione, un valore che negli ultimi anni ha continuato progressivamente ad aumentare. Tale risultato in crescita, dimostra come Apro abbia saputo unire e far fruttare un’esperienza consolidata e una forte spinta innovativa, che insieme hanno permesso di raggiungere performance addirittura migliori rispetto all’anno precedente.
L’analisi dello SROI fa parte del Social Report che Apro ha redatto in collaborazione con Deloitte, consultabile all’indirizzo web https://aproformazione.it/index.php/bilancio-sociale
Per quanto riguarda l’anno formativo 2024/2025, i servizi di formazione e di orientamento di Apro Formazione sono stati fruiti da più di 1100 imprese e da oltre 6.000 persone, e spaziano dalla formazione per gli adolescenti, a quella di upskilling e reskilling per l’inserimento lavorativo di giovani e adulti, dalla formazione continua per lavoratori ed aziende fino allo sviluppo di sinergie e progetti internazionali di innovazione (negli ambiti turistico, enogastronomico, digital, healthcare e tech), di mobilità internazionale Erasmus e di Capacity Building degli enti formativi di altre Nazioni.
Dopo aver riconfermato la fiducia del Collegio Sindacale, nelle persone di Franco Balocco, Roberto Saracco e Paolo Giraudo, l’Assemblea ha provveduto a eleggere Fulvio Baratella nuovo presidente di Apro Formazione, indicato come da Statuto dalla Città di Alba, e il nuovo consiglio di Amministrazione composto dal vicepresidente Matteo Rossi Sebaste e dai consiglieri Federica Rosa, Simona Revello e Michele Quaglia. Fulvio Baratella, ingegnere e già vicepresidente della Fondazione Don Gianolio Ets, raccoglie quindi il testimone di Paolo Zoccola, giunto al termine dei cinque anni di presidenza previsti dallo statuto.
Sono seguiti gli interventi di alcuni rappresentanti dei soci come il sindaco della Città di Alba Alberto Gatto, Giuliana Cirio, direttrice generale di Confindustria Cuneo, Giuliano Viglione, presidente di ACA Associazione Commercianti Albesi, e Daniela Balestra, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo. Tutti hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per le prospettive di sviluppo delineate, ribadendo un sostegno concreto e convinto in relazione agli investimenti futuri che l’ente sarà chiamato ad affrontare.
"Il dinamismo di Apro Formazione – rileva l’agenzia formativa in una nota – si colloca all’interno di un contesto territoriale caratterizzato da livelli di disoccupazione sostanzialmente prossimi allo zero e da una spiccata vitalità imprenditoriale, chiamata tuttavia a confrontarsi con le conseguenze del calo demografico e con la crescente carenza di personale qualificato. In questo scenario, la sfida quotidiana consiste nell’attrarre e formare le competenze necessarie a sostenere e rafforzare la filiera produttiva, ampliando progressivamente il bacino geografico di riferimento.
Con l’elezione del nuovo presidente e la rinnovata fiducia dei soci, Apro Formazione si appresta ad affrontare il nuovo anno formativo nel solco della propria missione, proseguendo con determinazione il percorso di innovazione, inclusione e sviluppo delle competenze, consapevole delle sfide future e del ruolo strategico che la formazione professionale è chiamata a svolgere a servizio del territorio, delle imprese e delle persone".