Attualità - 15 gennaio 2026, 06:08

L’Unione Colline di Langa e del Barolo investe sugli anziani: ginnastica e benessere per oltre 160 persone ogni settimana

Attività confermate con risorse proprie nonostante l’esclusione dal bando regionale. Al centro salute, prevenzione e contrasto alla solitudine nei piccoli Comuni

Nonostante la mancata ammissione all’ultimo bando regionale, l’Unione dei Comuni Colline di Langa e del Barolo ha scelto di non interrompere il percorso dedicato alla popolazione anziana, sostenendo integralmente con fondi propri le attività di ginnastica e benessere motorio rivolte agli over 60.

Nel corso del mese di gennaio riprendono le attività ispirate all’esperienza e alla visione del professor Gianluigi Mancardi, che negli anni hanno contribuito a portare al centro del dibattito locale i temi della salute, della prevenzione e della qualità della vita nella terza età. A partire dalle prossime settimane, oltre 160 ultra sessantenni ogni settimana saranno coinvolti in programmi di ginnastica dolce e attività motorie distribuite nei Comuni dell’Unione.

Un progetto che nasce dalla consapevolezza delle difficoltà quotidiane che caratterizzano i piccoli centri, dove l’isolamento e la fragilità possono incidere profondamente sul benessere delle persone anziane.

“Pur in un contesto di ristrettezze economiche – sottolinea il presidente dell’Unione, Livio Genesio i sindaci hanno ritenuto indispensabile garantire la continuità di queste attività. È una scelta di responsabilità e di attenzione verso una parte fondamentale della nostra comunità: donne e uomini che hanno costruito il benessere dei nostri territori e che oggi meritano cura, presenza e opportunità di relazione”.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che negli anni passati ha visto l’attivazione di progetti di animazione, socialità e benessere, rimasti esclusi dall’ultima tornata di finanziamenti regionali. L’Unione e i Comuni aderenti non intendono però rinunciare a questa visione e stanno già lavorando per individuare nuove risorse che permettano di integrare, come in passato, ulteriori attività di animazione sociale e culturale.

Le attività di ginnastica sono realizzate in collaborazione con la Fondazione San Lorenzo di Rodello e Il NOveLab di Novello, con il coinvolgimento di professionisti del territorio e il coordinamento dei volontari locali, che rappresentano un supporto essenziale per la buona riuscita del progetto.

“Crediamo che investire negli anziani significhi investire nella coesione delle nostre comunità – conclude Genesio –. Non si tratta solo di benessere fisico, ma di un’azione sociale concreta contro la solitudine, soprattutto nei piccoli Comuni, dove il valore delle relazioni è ancora più centrale”.

redazione