Attualità - 14 gennaio 2026, 13:25

Oltre 2 milioni di euro della Fondazione CRT per salvare i tesori artistici locali

Numerosi i progetti in Granda che sono stati finanziati dal bando “Restauri Cantieri diffusi” per il recupero di edifici religiosi, dipinti, sculture, arredi lignei, libri antichi

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Mondovì in una foto di repertorio

Uno stanziamento di 2,8 milioni di euro per 135 tesori artistici tra Piemonte e Valle d'Aosta

È questo il tesoretto che la Fondazione CRT, attraverso il bando “Restauri Cantieri diffusi”,  ha destinato per al recupero e alla valorizzazione della meraviglia del territorio: beni mobili e immobili – dipinti, sculture, arredi lignei, libri antichi, strumenti musicali, edifici religiosi e dimore storiche – parchi e giardini storici sottoposti a tutela.

Con Restauri Cantieri Diffusi continuiamo a prenderci cura del patrimonio culturale che racconta la storia, la bellezza e l’identità dei nostri territori – dichiara la Presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi –. Il recupero di questi beni non rappresenta soltanto un intervento conservativo, ma un investimento nella qualità della vita delle comunità, perché la cultura è un elemento essenziale di coesione e sviluppo. Grazie a una rete ampia di enti, istituzioni e professionisti, restituiamo alla collettività luoghi e opere che continueranno a generare meraviglia e conoscenza per le generazioni future”.

In Granda sono 18 i progetti ammessi al finanziamento, dal restauro dell’atrio aulico del Palazzo Camerale di Cuneo al risanamento delle coperture della chiesa parrocchiale di Elva. 

[La mappa con gli interventi finanziati]

Nel Cuneese, risultano ammessi a contributo il Comune di Demonte per l’intervento di restauro delle facciate della chiesa di San Bernardo, situata nel Parco Borelli; la Parrocchia di Maria Vergine Assunta di Elva per i lavori di restauro delle coperture della chiesa parrocchiale; la Parrocchia di Maria Vergine Assunta di Roccabruna per il restauro della Cappella di San Bartolomeo; la Parrocchia della Natività di Maria Santissima di Aisone per l’intervento di restauro della torre campanaria della chiesa parrocchiale. 

[La parrocchiale di Elva]

Troviamo poi la Parrocchia della Natività di Maria Santissima a Spinetta che ha inoltre ricevuto un contributo per il secondo lotto dei lavori di restauro della navata centrale e della parte centrale del transetto e la Parrocchia dei Santi Andrea e Ponzio di Dronero è stata ammessa a contributo per i lavori di restauro e valorizzazione del Santuario della Madonna di Ripoli e dell’edificio destinato all’ospitalità dei pellegrini.

Nel Saluzzese e Saviglianese sono stati finanziati il progetto della Parrocchia di Santa Maria degli Angeli di Manta per il restauro della Cappella della Natività di Maria, denominata “La Rubatera” e quello della Parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Lagnasco per la sostituzione degli infissi esterni dell’antica casa canonica, oggi adibita a oratorio parrocchiale. 

Ammesse al contributo anche la Parrocchia di Santa Maria Maddalena di Costigliole Saluzzo per i lavori di restauro delle coperture della chiesa della Confraternita del Gonfalone, la Parrocchia dei Santi Martino e Bernardo di Saluzzo ha ricevuto un contributo per il restauro dell’apparato decorativo delle pareti interne del Santuario della Consolata e la Parrocchia di San Giovanni Battista di Casalgrasso per i lavori di restauro delle coperture della chiesa parrocchiale (lotto I).

Nel Monregalese il Comune di Bagnasco ha ottenuto un contributo per il restauro delle testimonianze murarie del Castello di Bagnasco, intervento finalizzato alla definizione di un Parco Archeologico, il Comune di Paroldo  per il restauro della Cappella di San Sebastiano. 

Troviamo inoltre la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Mondovì per il restauro della chiesa dei Santi Pietro e Paolo e della sua facciata, con un intervento volto a valorizzarne arte, storia e devozione attraverso le immagini, sempre a Paroldo interventi anche per la Parrocchia di San Martino – Casa di Riposo San Giuseppe  per il restauro della chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo. Infine, il Seminario di Mondovì è stato ammesso a contributo per il restauro della tela raffigurante la Madonna in gloria con i Santi Pietro e Paolo.

Nelle Langhe sono stati finanziati i progetti della Parrocchia di San Frontiniano di Sinio che interesserà il restauro conservativo dell’organo a canne “Collino” del 1870 (opus 229) e della relativa tribuna lignea e la Parrocchia Madonna della Neve – Residenza Don Carlo Ocole di Monforte d’Alba per il risanamento conservativo e la messa in sicurezza della Cappella della Visitazione di Maria Vergine a Perno.

Con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e restituire alla collettività il patrimonio artistico e culturale, dal 2004 a oggi la Fondazione CRT ha sostenuto oltre 3.400 cantieri, destinando più di 57 milioni di euro attraverso il bando “Restauri Cantieri Diffusi”.