Sport - 12 gennaio 2026, 11:02

VOLLEY A1F / IL BISONTE FIRENZE - HONDA CUNEO 3-0: le pagelle delle Gatte

Prestazione scialba delle ragazze di coach Salvagni, che rimediano una sonora sconfitta in casa de Il Bisonte Firenze. Sotto accusa ricezione e battuta. All'interno le pagelle delle Gatte

ELA KOULISIANI 6: l’unica a raggiungere la sufficienza. Commette tanti errori in battuta (3), ma sottorete si fa rispettare. Per lei anche due monster-block

JAELYN KEENE 5: probabilmente la sua peggiore prestazione stagionale. Il 27% di efficenza in attacco stride rispetto le sue abituali performance. Chiude l’incontro senza lasciare il segno e con 4 punti all’attivo.

PRINCESS ATAMAH: S.V.

JESSICA RIVERO 5: con la sua battuta cerca di mettere in difficoltà la ricezione del Bisonte. Arriva un ace, ma anche tre errori. Non incide in attacco.

ERIKA PRITCHARD 5,5: la buona prestazione in attacco, dove giungono 9 punti, viene offuscata dalle evidenti difficoltà in fase di ricezione. Anche in difesa non brilla.

NOVA MARRING: S.V.

LINDA MAGNANI: S.V.

SAFA ALLAOUI 5: viene spedita nella mischia con l’intento di invertire il trend negativo, ma anche la sua prestazione non convince appieno.

ANNA BARDARO 5: in ricezione soffre il servizio in battuta di Acciarri. In difesa appare poco reattiva, come d’altronde tutte le sue compagne.  

AGNESE CECCONELLO 5: partenza scialba. Lascia il campo già nel primo set.

MASA PUCELJ 5,5: in attacco conquista 10 punti con discreta concretezza. Non solidissima in ricezione e poco precisa in battuta.

NOEMI SIGNORILE 5: neppure la Capitana si salva dal difficile pomeriggio toscano. Gioco poco preciso, reso complicato da una fase di ricezione in giornata decisamente no.

BINTO DIOP 5,5: parte in sordina, poi migliora leggermente il suo rendimento. Con 13 punti è la top scorer del Cuneo, ma nel complesso la sua prestazione è al di sotto delle aspettative.

FRANCOIS SALVAGNI 5: la sua squadra fa un passo indietro, anzi due, rispetto le recenti prestazioni con Monviso e Perugia. Cuneo nuovamente falloso in battuta e fragile in difesa e in ricezione. Il tecnico emiliano non trova il bandolo della matassa e non riesce neppure a svegliare le gatte dal torpore generale.

Matteo La Viola