Attualità - 12 gennaio 2026, 08:36

I giovani talenti del concorso nazionale di chitarra "Ansaldi" incantano Mondovì

Lo scorso abato 10 gennaio il saggio con musicisti provenienti dalla Granda e non solo, in attesa della 50° edizione della rinomata manifestazione

Con un generale plauso si è svolto il Saggio di presentazione del 50° Concorso Nazionale di Chitarra “sac. M.° Giovanni Ansaldi”, nell’Oratorio del Duomo di Mondovì, organizzato e curato dall'onlus  “col. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo”, rappresewntata da Romolo Garavagno.

In rappresentanza delle categorie giovanili della manifestazione classica, si sono esibiti: Giada Guerini, di Albino (Bergamo),vincitrice del primo premio nella cat. “A”, che ha eseguito: Agustín Barrios Mangoré (1885-1944)-La Catedral (Preludio Saudade), Heitor Villa-Lobos (1887-1959) - Chôros n.1,Luigi Legnani (1790-1877) - Capriccio n. 15, Op. 2; Marlon Adriano di Alba, che ha vinto i premi della “A” e della “B” e proposto: Sylvius Leopold Weiss - Sonata in Re minore (Preludio, Allemande, Curante), Fernando  Sor - Studio Op. 6 n. 11; Flavio Pietro Ravotti di Sant’Albano Stura con Fernando Sor, Studio N.1 e Studio n.5 e Francisco  Tarrega, Capriccio arabo; Flavio Derenale di Barge, eseguendo Antonio Lauro: Valse Venezolano No.2 , Francesco  Moreno Torroba: Torija; Margherita Abello di Revello, la  più giovane concorrente, che si è impegnata in Nicolò Paganini: Ghiribizzo n. 2 e Jaime Mirtenbaum Zenamon: Recuerdo.

Il prof. Gianpiero Gregorio ha evidenziato: “I ragazzi hanno proposto un repertorio vario e articolato, spaziando dalle pagine barocche alle composizioni contemporanee. Interpretando i brani in programma i cinque giovani chitarristi hanno dimostrato qualcosa che va oltre la mera esecuzione musicale: hanno saputo condividere il respiro musicale con delicatezza ed energia, grazia e impeto. Insomma: hanno saputo riempire le orecchie e il cuore del pubblico intervenuto, si sono fatti apprezzare sia per la preparazione tecnica che per la maturità musicale dimostrata, nonostante la verde età".

Il brano più antico: la Sonata in RE minore (originale per liuto) del compositore tedesco Sylvius Leopold Weiss (contemporaneo di Bach), è stata presentata come si conviene in maniera sobria ed elegante. Del periodo classico, abbiamo ascoltato due Studi di Fernando Sor (il maggiore chitarrista-compositore spagnolo), il Capriccio n 15 dell’italiano Luigi Legnanie il Ghiribizzo n 2 di Niccolò Paganini (forse non tutti sanno che il grande violinista genovese, a differenza dei compositori a lui contemporanei vocati al pianoforte, fu apprezzato chitarrista e valente compositore per questo strumento). Le pagine classiche presentate dai ragazzi sono state interpretate con accuratezza e sincerità: un equilibrio di rigore stilistico e calore interpretativo che non si incontra spesso.

Francisco Tarrega, Agustin Barrios, Heitor Villa-Lobos, Federico Moreno Torroba: cinque tra i più significativi compositori per chitarra, che rappresentano pilastri fondamentali del repertorio classico tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo. Si spazia dal tardo Romanticismo di Tarregaal Nazionalismo musicale iberico di Torroba o a quello brasiliano di Villa-Lobos, senza sottovalutare le influenze folkloriche di Barrios. I giovani musicisti hanno attraversato i vari stili con sicurezza ed eleganza, trasmettendo emozione e tenerezza a tutto il pubblico presente .

La giovanissima Margherita Abello (fanciulla del 2014) ha presentato anche un brano del compositore contemporaneo Jaime Zenamon: sonorità non così facili da trasmettere e da fare apprezzare.

Un applauso a ognuno dei cinque interpreti e ai loro insegnanti: la serietà nella preparazione e la dedizione costante di maestri e allievi portano a risultati notevoli. Ma non finisce qui: probabilmente assisteremo a una ulteriore crescita professionale e artistica di questi giovani talenti!”

Il Vescovo ha espresso profonda ammirazione per l’impegno e li ha stimolati a voler proseguire sulla strada dell’arte musicale. Il Consigliere Provinciale Rocco Pulitanò ha consegnato, gradito ricordo, medaglie ufficiali della Provincia. Presenti, anche essi ammirati per le esecuzioni tutte e a memoria, la Consigliere Generale della Fondazione CRC,  Marina Perotti, e l’Assessore comunale Alberto Rabbia, assieme ai coniugi Billò(la prof. Lucetta aveva seguito, negli anni in cui era Assessore alla Cultura, con specialissima attenzione la manifestazione, continuando ad essere vicina pure durante le “migrazioni” del Concorso nei vari centri del monregalese).

redazione