Servono due ore e venti minuti, nonché i vantaggi del tie-break (25-22, 21-25, 25-19, 16-25, 16-14) a Mondovì Volley per imporsi sul CUS Torino nel primo turno di gioco del 2026, penultimo del girone di andata. Il “Puma” disputa una sfida troppo incostante e va in difficoltà a più riprese contro una squadra, quella universitaria, che ha giocato a viso aperto e a braccio leggero. MVP della sfida la subentrata Munari, mentre si registra l’esordio in B1 della giovane Carolina Bovetti.
Per la prima sfida del 2026 coach Basso va sul sicuro: Colombano è la palleggiatrice, Sangoi l’opposto, Bole e Bosso le schiacciatrici, capitan Aliberti e Bergese le centrali, Monaco il libero. In panchina, assente l’infortunata Picchiotti, c’è la giovane centrale Bovetti.
Il CUS Torino risponde con Mirarchi in palleggio opposta a Martin, Lavagnino e Basso al centro, Aliotta e Zussino in banda, Costanzo come libero.
La partenza della partita sorride alle padeone di casa (9-3) ma la formazione ospite con Zussino tenta la rimonta (10-7) e la ottiene con un gran muro su Bosso (10-10). Si tratta però solo di una fiammata: Il “Puma” torna a macinare (14-10). Il mani-out di Bole scava ancora il break (21-16) che poi Bergese sigilla in primo tempo (25-22).
Il muro “cussino” su Bole apre la seconda frazione (0-1) e la stessa azione apre il varco per le ospiti (1-5). Un ace della stessa numero 26 prova a rimettere in strada Mondovì Volley (4-7). Sono le ospiti che continuano a fare la voce grossa (6-12) e coach Basso prova a mettere dentro Munari e Fissore per Colombano e Sangoi (8-15). Il cambio dà qualche risultato nell’immediato (12-17) e il muro di Bergese alimenta le speranze (18-22). È l’ace di Lavagnino a impattare il conto dei set (21-25).
Coach Basso conferma in campo Fissore e Munari nel terzo set e una difesa lunga di Monaco sorprende il CUS (4-2). Il doppio ace di Mirarchi pareggia e sorpassa (6-7). Si vede in campo Imarisio su Bole in ricezione (10-10). La sfida procede in equilibrio (17-16). L’esordio in B1 della giovane Bovetti in battuta coincide con un lungo ritardo di gioco (18-16). Il turno al servizio di Munari prova a scavare un break, con l’aiuto di Bosso in attacco (23-18). La fast di capitan Aliberti dà a Mondovì Volley il nuovo vantaggio (25-19).
La fast di Basso fa partire forte nel quarto le ospiti di giornata (0-2) e il doppio ace di Mirarchi aggiunge sostanza (1-6). Coach Basso prova a fermare il gioco (1-8) e inserisce Colombano su Fissore (1-9). La sveglia del “Puma” suona tardiva (7-15). Arriva anche un cartellino rosso per la panchina monregalese (11-20) e l’attacco di Basso significa tie-break (16-25).
Il set corto si apre con con l’attacco vincente di Bole (1-0). Aliotta martella da posto quattro (3-3). Aliberti sfrutta la buona battuta di Bovetti (5-3) ma Martin passa sopra il muro di casa (5-6). Il primo tempo di Lavagnino manda le ospiti in vantaggio al cambio campo (7-8). Bole in attacco tiene l’equilibrio (9-9) e lo mantiene con l’errore in battuta (11-11). Buono l’attacco di Munari (13-13), fuori quello di Martin (14-13), buono quello di Bosso (15-14). Lavagnino attacca out ed è Mondovì Volley a conquistare la sfida (16-14).
MONDOVÌ VOLLEY - CUS TORINO 3-2 (25-22, 21-25, 25-19, 16-25, 16-14)
MONDOVÌ VOLLEY: Bosso 11, Bovetti, Imarisio, Sangoi 5, Fissore 1, Monaco (L), Bergese 9, Aliberti 13, Colombano 2, Munari 12, Bole 19. Non entrata: Sclavo.
CUS TORINO: Martin 17, Gerbaudo I., Lavagnino 18, Costanzo (L), Zussino 7, Di Latte, Aliotta 17, Mirarchi 9, Basso 13, Gerbaudo A. 1. Non entrate: Follador, Borsero, Fano, Armando.
LE DICHIARAZIONI DI COACH CLAUDIO BASSO: “Credo che non ci siano molte cose che hanno funzionato stasera e non penso di sbagliare se dico che questa è stata la peggior partita della stagione. Non abbiamo fatto per la prima volta ciò che avevamo preparato: sapevamo le loro caratteristiche e non siamo mai riusciti ad adattarci. Ciò che finora è stato il nostro punto di forza, la lettura del gioco avversario, stasera non ha reso al massimo. Non è un problema tecnico o tattico ma di attenzione. Tutto questo ci è costato un punto: poi siamo rimasti lì e abbiamo vinto la partita, cosa non scontata, ma dal punto di vista dell’attenzione ci sono cose da rivedere.”
LE DICHIARAZIONI DI ALICE MUNARI: “L’atteggiamento è quello che ci ha fatto andare sotto in quei due set, però è anche quello che nei momenti di difficoltà ci ha aiutate a tornare su e a portare a casa due punti. Ora dobbiamo concentrarci bene sull’ultima gara di andata, la fine di un girone tostissimo e certamente vorremo scendere in campo in maniera totalmente diversa".
LE DICHIARAZIONI DI ANNA ALIBERTI: “C’è rammarico perché secondo me è un punto perso: per il tipo di campionato che vogliamo fare non possiamo permetterci di smettere di giocare quando incontriamo un avversario fa delle cose che ci mettono in difficoltà. Il problema di stasera è stato l’atteggiamento con cui ci siamo poste davanti alle difficoltà.”