Eventi - 11 gennaio 2026, 08:57

I Carabinieri di Cuneo celebrano 90 anni di gloria della “Pastrengo”

Una mostra dedicata verrà inaugurata martedì 13 gennaio a margine della conferenza stampa di presentazione dell'evento, insieme ad altre attività correlate

I Carabinieri del Comando provinciale di Cuneo in occasione dei 90 anni di gloria della “Pastrengo” intendono celebrare la ricorrenza. Martedì 13 gennaio si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'evento presso il Salone d’onore del Palazzo Municipale di Cuneo, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, Comandante dell’Interregionale Carabinieri “Pastrengo” e del Comandante Provinciale Carabinieri di Cuneo, il colonnello Marco Piras.

A seguire a Palazzo “Samone” verrà inaugurata la mostra dedicata all’evento.

Nel corso delle celebrazioni saranno inoltre attivate ulteriori attività correlate.

Un caffè con il Carabiniere

I carabinieri di Cuneo dal 14 gennaio al 2 febbraio 2026 apriranno le porte della caserma a tutta la cittadinanza per colloqui informali accompagnati da un buon caffè.

Ognuno ha il bisogno di parlare e di confrontarsi con altri, ma non tutti ne hanno la possibilità o il coraggio. Così molti problemi o situazioni anche d’interesse dell’Arma non emergono e restano insolute.

Il paradosso è che tutto ciò avviene nell’era in cui nulla è più condiviso e commentato di oggi.

Ogni cittadino potrà chiedere riservatamente di colloquiare con un Carabiniere sull’argomento che vorrà. Troverà un militare pronto a dargli l’ascolto e le risposte più opportune.

A lato di ogni militare, durante il colloquio sarà riportata una sorta di carta d’identità del militare (foto, grado, età, esperienze, provenienza, incarico), così da conoscersi reciprocamente.

La finalità è L’ASCOLTO, L’INCONTRO, LA COMUNIONE, L’ABBRACCIO, da parte di una delle istituzioni più vicine al popolo che l’Italia (ancor prima che fosse tale) abbia mai avuto.

Si tratta di un’attività che appare coerente con le celebrazioni dei 90 anni di presenza della “Pastrengo”.

Gli interessati, tramite apposita email o SMS indicata sulla locandina, potranno prenotarsi per effettuare l’incontro in modo dedicato e riservato.

Gli incontri si svolgeranno nella “stanza tutta per sé” della Stazione di Cuneo, anche per farne conoscere la presenza e le finalità. Luogo riscaldato, fornito della necessaria privacy, senza telefoni che squillino e che non ci sia altro transito di persone.

Il Carabiniere racconta agli studenti

In contrapposizione alla odierna fruizione del sapere mediante sovrastrutture telematiche e principalmente in rete, il libro, o ancor meglio la “storia raccontata”, rappresentano per i più piccini una storia dimenticata o addirittura sconosciuta. Ecco che, allora, il cantastorie potrebbe essere una piacevole pausa, una riflessione pacata. Gli studenti, anche i più giovani, attraverso il racconto potranno ritrovare, nell’ascolto del narratore, un percorso, un sogno ideale, senza le attuali frenesie, e conoscere meglio i Carabinieri.

Lettura a viva voce (a cura di due carabinieri di sesso diverso), con musiche dedicate di sottofondo e proiezioni animate (ad hoc) di racconti e gesta dei Carabinieri contenuti nella antologia istituzionale, ma anche in quella comune nonché in quella teatrale e cinematografica.

La finalità è la conoscenza, l’approfondimento, la comunione fra gli italiani ed i loro Carabinieri nella storia, nella fiaba, mediante il racconto, la viva voce.

Opere, o loro stralci, spezzoni di film ed animazioni dedicate avranno un collegamento immediato a ciò che i narratori esporranno.

Gli incontri si svolgeranno all’interno del Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo, nella nuova aula multimediale di recente realizzazione.

Open day: diventa un Carabiniere!

Annualmente vengono banditi concorsi per l’arruolamento nell’Arma. 

Il periodo coincide grosso modo con quello della mostra, che quindi è un’ottima occasione per spiegare le carriere che si possono intraprendere. 

Presi contatti con vari istituti scolastici, saranno stabilite delle date per lo svolgimento degli incontri.

Verranno mostrati i filmati istituzionali e saranno fornite notizie sull’arruolamento, sulle carriere e sull’impiego, rispondendo anche a domande pratiche.

Oltre all’Ufficiale conferenziere, saranno presenti due militari, uno giovane ed uno meno, per portare testimonianza delle loro esperienze.

Si coinvolgeranno anche reparti specializzati, per mostrare attrezzature e mezzi, particolarmente affascinanti agli occhi dei ragazzi.

Aule messe all’uopo a disposizione dagli istituti scolastici che ospiteranno gli incontri.
 

Dalla parte di chi soffre

Una notevole parte dei cittadini, a causa delle loro condizioni di lavoro, studio o di salute, vive in luoghi che non permettono di incontrare facilmente i Carabinieri. Spesso si tratta di persone con limitata mobilità, che soffrono, sono sole o che hanno avuto sfortuna nella vita per varie vicissitudini.

Portare a casa loro il Carabiniere darà la possibilità di raccontargli con facilità le loro storie, conoscerli, chiedere eventuale supporto.

Si distaccano nuclei di uno o due carabinieri presso RSA, ospedali, municipi, comunità, per creare per un giorno un punto di ascolto e fornire link di contatti e consigli.

c.s.