Attualità - 11 gennaio 2026, 09:00

Sanfrè in lutto, addio al dottor Diego Rosso, un medico pieno di umanità

Il funerale sarà celebrato lunedì 12 gennaio, alle ore 11, nella parrocchia dei Ss Pietro e Paolo

In foto il compianto dottor Diego Rosso

Sarà la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo a Sanfrè ad accogliere lunedì 12 gennaio, alle ore 11, la folla di parenti, colleghi, pazienti e amici per l’ultimo saluto al dottor Diego Rosso, stimato urologo dell’ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, morto all’improvviso all’età di 51 anni.

È stato un medico che ha interpretato il Giuramento di Ippocrate come meglio non si potrebbe, una di quelle vite che non dovrebbero andarsene mai. Non è difficile dire che è un bell’esempio di generosità, bontà, sensibilità.

Molti però ricordano anche il suo impegno umano e sociale, che trovava espressione nel servizio di accompagnatore dei malati a Lourdes con l’Oftal di Bra-Lombriasco, da cui si era accesa la scintilla per la medicina.

E che il professionista abbia lasciato uno splendido ricordo è testimoniato anche dai numerosissimi commenti sui social di chi lo ha conosciuto e che in queste ore si stringe al cuore della moglie Erica, dei figli Miriam e Andrea, dei genitori Maria Consolata e Michelangelo.

Particolarmente toccante quello di Valerio Oderda, sindaco di Racconigi. Che racconta su Facebook: «Oggi (10 gennaio, ndr) è scomparso Diego Rosso, un medico, un urologo, una persona straordinaria. Diego è una grandissima mancanza, una grandissima mancanza per tutti noi, una grandissima mancanza per chi, come me, ha avuto la necessità di avere la sua professionalità a disposizione, ma anche la sua straordinaria umanità. Umanità che non ha fatto mancare mai a nessuno, non l’ha fatto mancare nel suo impegno civile, non l’ha fatto mancare anche grazie alla sua straordinaria fede. La fede che ha animato sempre le sue attività, tutte le attività, le attività lavorative, le attività fuori dal lavoro, quello che per lui è sempre stato l’oggetto della sua vita, aiutare chi ne ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno. Nel momento in cui uno ha una debolezza, Diego Rosso c’era e c’è sempre stato per tutti. E voglio veramente augurarmi questa visione che per lui è spirituale, che continuerà ad esserlo e continuerà ad essere così ispirazione e suggerimento per chi, non solo per chi ne ha bisogno, ma anche per chi svolge la sua professione. Per chi come lui è medico, per chi come lui sa e deve stare vicino alle persone in difficoltà. Grazie infinite Diego, veramente siamo vicini alla tua famiglia che piangerà come noi una mancanza che per loro sarà ancora più grande. Un bacio e viva la vita, perché tu a questo mio motto ci tenevi tantissimo».

Per lui un fiore, insieme alla preghiera del Rosario stasera alle 18.30 nel Santuario della Madonna dei fiori, a Bra.

Silvia Gullino