A festeggiare il 3-0 con il quale Cuneo ha battuto Grottazzolina, ieri sera (sabato 10 gennaio) al palasport di San Rocco Castagnaretta c'era anche uno spettatore speciale. Tra il pubblico che ha seguito la sfida tra MA Acqua S.Bernardo e Yuasa, sugli spalti sedeva Amajou Abderrahmane, ospite d’eccezione invitato a titolo personale dall’allenatore cuneese Matteo Battocchio.
Il tecnico piemontese ha seguito con attenzione, nei mesi scorsi, le vicende che hanno coinvolto Amajou nella Striscia di Gaza. Nel 2025 il giovane braidese aveva infatti partecipato, a titolo individuale, alla Global Sumud Flotilla, missione umanitaria navale diretta verso Gaza per chiedere la fine del blocco e portare solidarietà alla popolazione palestinese.
Battocchio e Amajou non si conoscevano personalmente prima di questa occasione, ma l’allenatore teneva particolarmente ad averlo come ospite a una partita della sua squadra, trasformando una semplice serata sportiva in un momento di incontro e dialogo. Un gesto nato dal rispetto e dall’attenzione verso una storia che ha attraversato confini e coscienze.
Dal canto suo, Amajou non è nuovo al mondo della pallavolo: da sempre sostenitore di questo sport, lo ha anche praticato, seppur a livelli non professionistici.
Dopo la partita, la serata è proseguita lontano dal palasport: Matteo Battocchio e Amajou Abderrahmane hanno trascorso del tempo insieme a cena, suggellando un incontro che ha unito sport e impegno civile.