Riccardo Copelli – 5,5
Prova di grande sacrificio. Qualche buon intervento a muro e in attacco, ma dal centro sono passate davvero poche palle e non poteva essere altrimenti con una ricezione non proprio granitica.
Lorenzo Codarin – 6
Poco appariscente, ma tra i più continui. Un muro preso e percentuali offensive solide (67%)anche se vale il discorso fatto per Copelli. Come sempre, fa il suo anche se stavolta dal servizio raccoglie meno.
Domenico Cavaccini – 6,5
Il capitano torna a ruggire. Meno cercato delle bande a ricevere (chissà perché...), quando lo fa si fa trovare pronto. Alcune difese mirabili hanno fatto strabuzzare gli occhi ai presenti. Peccato che non sempre i compagni gli abbiano dato una mano nel chiudere le azioni
Matteo Bonomi – s.v.
Per lui solo qualche occasione al servizio
Marko Sedlacek – 6,5
Il migliore tra gli schiacciatori. Tiene botta in attacco con buone percentuali (53%) nonostante venga bersagliato in ricezione. Lotta fino all’ultimo pallone.
Ivan Zaytsev – 6
Alcune palle murate (2) e anche qualche svarione in attacco, fondamentale dove però lascia maggiormente il segno (47%). Insomma, si rivede uno Zar dai tocchi magici, anche se in ricezione trova molte, troppe difficoltà (9%). Serata complicata nel fondamentale, contro una battuta di alto livello.
Alexandre Strelhau - s.v.
Debutto in SuperLega con il primo punto in Italia. Pochi palloni giocati, ma mostra buone qualità. Ancora acerbo in ricezione, ma il potenziale c’è.
Alexsandar Stefanovic – s.v.
Tenuto fuori dal sestetto iniziale, fa solo una comparsata a fine match
Michele Baranowicz – 6
Gestione complicata con una ricezione spesso negativa. Fa il possibile per distribuire il gioco e provare a sfruttare i centrali, ma le opzioni sono davvero limitate.
Nathan Feral – 5,5
Alterna ottime soluzioni a errori evitabili. Ha una buonissimo servizio, e questo si sa, ma fatica ancora a calibrarlo. In attacco manca continuità nei momenti decisivi.
Cattaneo Claudio – s.v.
Ingresso marginale.
Matteo Battocchio – 6
La sconfitta è netta nel punteggio, ma non nella sostanza. Prepara la partita chiedendo ai suoi di stare dentro al match contro una delle squadre più forti del campionato e Cuneo, a tratti, lo fa. Prova diverse soluzioni per arginare la pressione al servizio di Piacenza, senza però riuscire a risolvere i cronici problemi in ricezione. La squadra resta mentalmente agganciata all’incontro, segnale importante in un momento difficile della stagione.
Voto di squadra – 5,5
Il risultato dice 3-0, ma la prestazione è meno negativa di quanto sembri. La squadra lotta negli scambi lunghi e mostra sprazzi di buona pallavolo, soprattutto nel secondo parziale. A pesare sono ancora una volta la ricezione troppo fragile e la difficoltà a trasformare le difese in contrattacco.