Alla fiera dell’ace, Modena fa la voce grossa e archivia la pratica Cuneo senza concedere appigli.
Di fronte a 3.822 spettatori, con circa 150 arrivati dal Piemonte, la Valsa Group gioca una vera e propria partita a ping pong dai nove metri e seppellisce di ace la squadra di Matteo Battocchio: 14 servizi vincenti complessivi, nove dei quali firmati da uno straripante Paul Buchegger, contro i soli tre messi a segno da Cuneo.
Il match si chiude con un netto 3-0 (25-20, 25-17, 25-15) in poco più di un’ora e mezza di gioco. Che il servizio modenese fosse un’arma micidiale i piemontesi lo avevano già intuito nella gara di andata a San Rocco Castagnaretta, quando gli emiliani si imposero al tie break, ma allora Modena era stata più fallosa. Questa volta, invece, la prestazione al servizio è stata pressoché perfetta, senza sbavature, mentre sul fronte cuneese la ricezione ha fatto acqua da tutte le parti.
I numeri spiegano meglio di ogni parola l’andamento dell’incontro: ricezione al 25%, con appena il 13% di palle perfette. Con questi dati era impossibile anche solo pensare di impensierire gli avversari, ed è un aspetto sul quale Cuneo dovrà riflettere a lungo. A cascata non ha funzionato nemmeno il muro, con appena due punti per i piemontesi contro i sei modenesi, mentre in attacco, con una ricezione così fragile, c’era davvero poco da aspettarsi.
Feral aveva iniziato bene e, pur restando l’unico a chiudere con una percentuale dignitosa (50%), si è progressivamente spento, senza mai trovare continuità soprattutto al servizio. Zaytsev positivo solo a tratti, senza lasciare il segno, mentre i centrali, come prevedibile con una ricezione del genere, sono rimasti praticamente ai margini del gioco.
Sabato prossimo un’altra trasferta in terra emiliana, questa volta a Piacenza: servirà un deciso cambio di rotta nel fondamentale della ricezione, perché in caso contrario il rischio è quello di andare incontro a nuovi guai seri.
IL MATCH
Partenza a razzo di Cuneo. Il break cuneese arriva sul 2-4 con un attacco in diagonale di Zaytsev, dopo tre punti consecutivi messi a terra da Feral. Lo Zar trova anche l’ace del +3 sul 4-7, mentre Baranowicz mura Davyskiba e sul 4-8 coach Giuliani è costretto a interrompere il gioco per la prima volta. Al rientro Zaytsev cambia servizio e va di potenza, trovando il punto del 4-9 (parziale di 9-4 per Cuneo).
Modena recupera un break sul secondo errore di Feral, che centra l’asta in attacco (6-9). Davyskiba affonda poi il colpo con una battuta vincente e i canarini tornano sotto 7-9; Anzani mura Sedláček e si arriva al -1 sull’8-9 (parziale di 5-0 per gli emiliani). La parità arriva a quota 11 con l’ace di Buchegger, che trova anche una seconda battuta vincente: sul 12-11 è Battocchio a chiamare time out.
Si torna in campo e arriva il terzo ace consecutivo di Buchegger, con Modena avanti di un break sul 13-11. Il pallonetto di Stefanović finisce fuori e c’è la prima fuga modenese sul 16-13; poi il muro di Anzani su Zaytsev vale il +4 Valsa Group (18-14). Ancora time out per coach Battocchio dopo un parziale di 14-5 per gli emiliani.
Cuneo prova a rientrare con Féral, che trova il 18-16 con un mani fuori, riportando i piemontesi a -2. L’ace potente di Zaytsev vale il 18-17, ma l’errore in attacco di Sedláček rimanda Modena a +3 sul 20-17 nel turno al servizio di Davyskiba. È però dal ritorno in battuta di Buchegger che il set si decide: altri due ace personali (cinque totali nel set) portano Modena sul set ball 24-19. L’errore al servizio di Sedláček chiude i conti sul 25-20.
Secondo set, si riparte con altri due ace di Buchegger, che sale a quota sette personali e lancia subito Modena sul 2-0. Cuneo reagisce e trova la parità sul 3-3 con la pipe di Sedláček, ma gli emiliani tornano avanti 5-3 grazie a Sanguinetti, ancora incisivo dai nove metri e capace di mettere in difficoltà la ricezione piemontese. I piemontesi rispondono con Zaytsev per il 5 pari nel turno al servizio di Codarin, poi un’incomprensione tra Baranowicz e Zaytsev, con fallo fischiato al palleggiatore monregalese, riconsegna a Modena il break sul 7-5.
Il vantaggio cresce sull’11-8 con l’ottavo ace di Paul Buchegger, poi sul 12-8 con il primo tempo di Sanguinetti e sul 13-8 con la palla in rete di Sedláček. Arriva un’altra battuta punto modenese, questa volta firmata Porro, e sul 15-9 Battocchio è costretto a chiamare il suo secondo time out. Cuneo prova a rientrare con la pipe di Sedláček (15-11) e con il diagonale vincente di Zaytsev (16-13). Un errore in attacco di Buchegger riporta gli ospiti a -2 sul 16-14 e questa volta è Giuliani a fermare il gioco.
La pausa si rivela provvidenziale: cambio palla modenese, poi l’ace di Davyskiba e il mani e fuori di Anzani ristabiliscono le distanze sul 20-15, con Battocchio che sostituisce Sedláček con Cattaneo. È ancora Anzani a firmare l’ennesimo ace modenese per il 22-16. Il set ball lo conquista Porro con un mani e fuori, poi a chiudere, manco a dirlo, è Buchegger con l’ace numero nove per il definitivo 25-17.
Nel terzo set Modena scappa subito avanti di un break sul 5-3 grazie all’errore di Feral, poi allunga sul 6-3 con il lungolinea out di Zaytsev. Battocchio chiama time out e Cuneo prova a restare in partita approfittando dell’errore di Porro (7-6), ma è lo stesso Porro a murare Sedláček, che manca la parità e finisce in panchina. Entra Cattaneo, subito fermato a muro da Anzani per il 9-6, mentre Sanguinetti, ancora una volta sull’ennesima battuta di potenza di Buchegger, firma l’11-7 Modena.
Arriva anche un errore in attacco di Féral e gli emiliani volano sul 14-9, punteggio sul quale Battocchio spende l’ultimo time out dell’incontro. Al rientro in campo Modena continua a spingere con la pipe di Porro e l’errore in attacco di Cattaneo che valgono il 16-9. Un altro ace modenese, questa volta di Sanguinetti, porta il punteggio sul 17-9, poi il muro di Davyskiba e Anzani su Feral vale il doppiaggio sul 18-9.
Il muro di Buchegger su Stefanović spinge Modena al massimo vantaggio sul 23-14. Il neoentrato Giraudo, al posto di Feral, pesta la linea dei tre metri e consegna il match ball sul 24-14. A chiudere definitivamente i conti è Davyskiba per il 25-15.