Attualità - 20 novembre 2025, 14:42

I consiglieri regionali Sacchetto e Sobrero incontrano gli studenti dell’Istituto Agrario di Grinzane Cavour

I giovani agricoltori del futuro al centro del dialogo istituzionale per approfondire agricoltura sostenibile, legalità, economia e il ruolo dei giovani nel futuro delle filiere agricole

Nel corso di un incontro stimolante e partecipato svoltosi giovedì 20 novembre, il consigliere regionale Daniele Sobrero – vicepresidente della Sesta Commissione (Istruzione, Ricerca, Politiche Giovanili, Sport) – insieme al collega Claudio Sacchetto, presidente della Terza Commissione (Economia, Industria, Commercio, Agricoltura), hanno incontrato gli studenti delle classi quarte e quinte della Scuola Agraria di Grinzane Cavour per illustrare il rapporto tra l’istituzione regionale e le politiche di propria competenza, con un focus particolare su agricoltura, pianificazione territoriale, economia e legalità.

Durante il suo intervento, il consigliere Sacchetto ha sottolineato l’importanza cruciale dell’agricoltura sostenibile per il futuro della Regione Piemonte: ha evidenziato come gli agricoltori oggi affrontino sfide complesse – dal cambiamento climatico alla pressione sui prezzi, passando per la necessità di pratiche più rispettose dell’ambiente – e come le politiche regionali possano fornire un sostegno decisivo. Grazie a misure mirate, infatti, è possibile incentivare pratiche agricole responsabili che favoriscano la tutela del suolo, la biodiversità, la riduzione dell'impatto ambientale e la conservazione delle risorse idriche.

Il consigliere Sacchetto ha arricchito il dialogo concentrandosi sugli aspetti economici e di pianificazione territoriale: ha descritto come la Regione intervenga per sostenere le imprese agricole, valorizzare il territorio delle Langhe e del Roero, e favorire lo sviluppo delle filiere, mettendo in rete agricoltura, innovazione tecnologica e valorizzazione dei prodotti locali. Ha inoltre ribadito come l’impegno economico della Regione passi attraverso investimenti che promuovono non solo la produzione agricola, ma anche la tutela ambientale e una crescita equilibrata del territorio.

Accanto a questo tema, Sobrero ha richiamato con fermezza il valore della legalità nel settore agricolo: garantire trasparenza, prevenire fenomeni illeciti e promuovere una filiera agricola etica sono elementi fondamentali per uno sviluppo sostenibile e duraturo. Ha poi invitato i giovani a riflettere su come possano diventare protagonisti del cambiamento, sia scegliendo carriere nel mondo agricolo sia promuovendo una cultura della responsabilità ambientale e sociale.

La qualità deve essere alla base della lavorazione del prodotto perché testimonia l’identità di un territorio, i cui valori vengono così pienamente espressi. Il consigliere Sobrero nella sua esperienza da chef ha fatto di questa frase il suo mantra: quando gusti un prodotto, il suo sapore indentifica il territorio e lo fa vivere immediatamente.

Un tema di grande rilievo è stato quello dello sport, che Sobrero ha collegato all’agricoltura e alla salute pubblica: lo sport, insieme alla cura dell’ambiente, è una via privilegiata per garantire benessere collettivo, favorendo una cultura attiva e salutare, radicata nella comunità rurale ma proiettata verso il futuro. Il consigliere ha sottolineato che la Regione vede nello sport non solo un hobby o una pratica ricreativa, ma un vero e proprio strumento di coesione sociale e prevenzione.

Al termine, i consiglieri, hanno invitato gli studenti a fare domande ascoltando, con attenzione, le loro riflessioni. Le domande, numerose e profonde, vertevano non solo su aspetti tecnici e di innovazione legati agli studi agrari, ma anche sul loro ruolo nel contesto produttivo del futuro: molti giovani hanno chiesto come possano inserirsi nelle filiere agricole piemontesi, quali opportunità esistono per l’imprenditoria giovanile agricola e come le politiche regionali possano davvero favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro. Sobrero ha risposto con chiarezza, incoraggiandoli a coltivare non solo le piante ma anche le proprie aspirazioni, a usare la conoscenza acquisita nei laboratori per innovare, e a non avere paura di proporre idee nuove.

Nel corso dell’evento, i consiglieri sono stati omaggiati dagli studenti con un dono molto significativo: nocciole tostate e vini prodotti in loco dagli allievi stessi, nei vigneti e nei laboratori dell’istituto. Un gesto che ha simboleggiato l’autenticità del legame tra formazione, territorio e comunità, nonché la concretezza del percorso didattico pratico della scuola.

L’istituto scolastico di Grinzane Cavour è, infatti, dotato di un’azienda agraria didattica di circa 10 ettari, che comprende sia noccioleti sia vigneti, ed è impegnata nella formazione su filiere significative per la Regione, come quella delle coltivazioni erbacee ed arboree, dei noccioleti e dei vigneti, dell’allevamento e dei relativi trasformati. L’intervento dei consiglieri Sobrero e Sacchetto ha dunque rappresentato non solo un momento di confronto istituzionale, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra la Regione Piemonte e le giovani generazioni che si stanno preparando a costruire il futuro dell’agricoltura, della pianificazione e della coesione sociale nel territorio di Langhe e Roero.

L’invito, rivolto in particolare alle famiglie degli studenti interessati all’iscrizione per l’anno scolastico 2026/2027, è di partecipare alle giornate di scuola aperta previste per i prossimi mesi; le informazioni saranno rintracciabili sul sito della scuola www.iisumbertoprimo.it nell’apposita sezione orientamento. Inoltre è possibile richiedere informazioni sul percorso di studi all’indirizzo segreteriaipagrinzane@iisumbertoprimo.it oppure, telefonicamente, al numero 0173-26.21.96.

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