La Fondazione Mirafiore di Serralunga d'Alba prosegue il percorso della 16ª edizione dei Laboratori di Resistenza Permanente con un appuntamento che affronta uno dei temi più urgenti e meno compresi del nostro presente: il rapporto sempre più stretto – e spesso invisibile – tra economia globale e conflitti geopolitici.
A guidare questa riflessione, che si terrà sabato 22 novembre alle ore 18:30 presso il Villaggio Narrante in Fontanafredda, in Via Alba 15 a Serralunga d'Alba, saranno Carlo Stagnaro e Alberto Saravalle, autori del saggio Capitalismo di guerra (ed. Fuori Scena), un libro che ha suscitato un ampio dibattito per la lucidità con cui mostra come la guerra sia già entrata, silenziosamente, nelle nostre vite quotidiane. Non solo nei notiziari, ma nelle scelte industriali, negli equilibri finanziari e persino nei contratti fra imprese: emblematica la clausola di recesso inserita nel 2024 da due importanti società italiane “in caso di conflitto che coinvolga l’Italia”, un fatto mai registrato prima nella storia dell’Unione Europea.
Nel loro dialogo, Stagnaro – direttore ricerche e studi dell’Istituto Bruno Leoni – e Saravalle – avvocato internazionale e docente di Diritto dell’Unione Europea – analizzeranno in modo chiaro e accessibile i passaggi che hanno condotto a questo scenario: dalla crisi del 2008 alle tensioni economiche tra grandi potenze, fino alle rivalità interne all’Occidente tra Stati Uniti ed Europa. Un quadro in cui le battaglie commerciali diventano il preludio di confronti militari e la “sicurezza economica” si trasforma nel vero terreno di scontro.
Capitalismo di guerra non è però soltanto un allarme: è un invito a comprendere quanto il commercio e lo scambio tra i popoli restino non strumenti di competizione, bensì di pace. La storia insegna che quando le nazioni smettono di dialogare e commerciare, finiscono per combattere. Ecco perché l’incontro di Mirafiore diventa un momento di riflessione perfettamente inserito nello spirito dei Laboratori di Resistenza Permanente: fornire strumenti critici, allargare lo sguardo e restituire complessità alle trasformazioni del nostro tempo.
L’ingresso agli appuntamenti della Fondazione Mirafiore è libero su prenotazione dal sito fondazionemirafiore.it














