I più letti della settimana - 01 novembre 2025, 09:03

Coca-Cola, il cuore produttivo a Lurisia di Roccaforte Mondovì: il Piemonte vale 26 milioni

L'impianto di imbottigliamento nel Cuneese fulcro della filiera regionale. Coinvolte oltre 100 imprese locali, metà sono piccole realtà

Riproponiamo qui uno degli articoli più letti della settimana appena conclusa, pubblicato lunedì 27 ottobre. 

Coca-Cola si conferma una realtà di primo piano per il tessuto economico piemontese. A rilevarlo è lo studio realizzato da SDA Bocconi School of Management sull’impatto socio-economico di Coca-Cola in Italia e che presenta un focus specifico sul Piemonte - regione che ospita il sito d’imbottigliamento Lurisia di Roccaforte Mondovì e lo stabilimento CCH CircularPET di Gaglianico che trasforma ogni anno fino a 30 mila tonnellate di plastica riciclata  in nuove bottiglie in 100% rPET - nel 2024 ammontano a 26 milioni di euro (pari allo 0,02% del PIL regionale) le risorse generate e distribuite agli attori principali dell’economia regionale sotto forma di stipendi, acquisti di beni e servizi, investimenti, imposte e contributi.

Grazie alla sua presenza industriale, Coca-Cola crea direttamente e attraverso il suo indotto più di 2.000 posti di lavoro (lo 0,1% degli occupati totali in Piemonte), con un totale di 4.100 persone che beneficiano dei redditi di lavoro generati dall’azienda lungo la filiera; per ogni dipendente si generano circa 23 posti di lavoro nell’economia locale.

L’ipotetica assenza produttiva di Coca-Cola in Piemonte avrebbe un impatto significativo sull’occupazione locale, con un aumento stimato del tasso di disoccupazioni  pari allo +0,1%.

“La presenza di Coca-Cola rappresenta un valore per il Piemonte: non solo per il valore economico e occupazionale che genera, ma anche per la capacità di costruire legami solidi con il territorio” dichiara Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola HBC Italia “La sua attività contribuisce a rafforzare la competitività locale, a valorizzare le eccellenze e a creare nuove opportunità di crescita condivisa”.

cs