Attualità - 30 ottobre 2025, 19:54

Prima tappa a Bra per l’associazione “Regala un sorriso”: coinvolto il sindaco Fogliato nel progetto benefico “La lista dei desideri 2026”

Sarà un percorso che coinvolgerà anche gli Comuni di Langa e Roero, che rientrano nell’Asl Cn 2. Il tutto per sostenere il Dipartimento Materno Infantile e prevenire i tumori al seno, acquistando un mammografo di ultima generazione e un ecografo degli organi interni dei bimbi

L’associazione “Regala un sorriso”, dopo la recente consegna al reparto di pediatria dell’ospedale Pietro e Michele Ferrero di Verduno di un moderno lettino per fototerapia e di un respiratore Cpap (strumentazione di assistenza neonatale), coinvolgendo alla cerimonia molti Comuni del territorio, si è subito rimessa in moto per realizzare una nuova iniziativa sempre a favore del nosocomio dell’Asl Cn 2 Alba –Bra: “La lista dei desideri 2026”.

Il primo Comune ad essere coinvolto in questo percorso è stato il Comune di Bra del sindaco Gianni Fogliato.

I tre amici fondatori dell’associazione (il consigliere regionale Daniele Sobrero, Carmelo Franceschini Vincenzo Pizzonia) recatasi proprio in municipio, hanno ringraziato il primo cittadino, evidenziando il suo essere da sempre vicino alle loro iniziative.

Sarà un’edizione giallo-rosa, dedicata ai bimbi del Dipartimento Materno Infantile e alla prevenzione dei tumori al seno. – hanno poi spiegato - La sfida comprende un mammografo di ultima generazione e un ecografo per organi interni dei piccini”.

Quest’anno, come non mai, per aiutare tutta la famiglia, madri e bimbi, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Ci aspettano giorni impegnativi, sperando di riuscire ad arrivare a questo splendido traguardo. Vi terremo informati su tutte le tappe del nostro cammino, confidando nella vostra vicinanza”: hanno concluso gli organizzatori della campagna solidale pro ospedale. 

L’associazione “Regala un sorriso”, nata quattro anni fa, ha fatto dell’aiuto ai bambini malati del territorio il proprio scopo, e ha deciso di supportarne le cure tramite la donazione di strumentazioni al nosocomio locale, guidata dal motto “Fare del bene fa stare bene… per curare a chilometri zero”.

Cristiano Sabre