Ci saranno canarini coloratissimi, pappagalli esotici e uccelli provenienti da tutto il mondo, pronti a regalare un’esperienza sorprendente. Dal 4 al 9 novembre Farigliano diventa capitale dell’ornitologia con la 1ª Mostra Internazionale Alpi Occidentali, un evento che parla di impegno, cultura e passione per la natura.
Sarà possibile ammirare esemplari di ogni tipo tra le migliaia di volatili presenti nei locali dell’ex “Milano-Stampa”, sede della Proloco (corso Ferrero, 5), oltre a seguire la competizione tra gli esemplari iscritti alla gara. Un percorso tra eleganza e biodiversità, dove ogni specie ha una storia da raccontare.
Gli organizzatori dell’evento, capace di attirare allevatori, appassionati e curiosi da tutta Italia e dall’estero, si occuperanno della predisposizione delle strutture e spazi per il mercato, dell’ingabbio (4 novembre) e del giudizio (6-7 novembre). In esposizione ci saranno uccelli da compagnia, ornamentali, esotici e da canto, selezionati secondo rigorosi standard di qualità e benessere animale.
L’apertura al pubblico della Mostra è prevista invece per sabato 8 novembre e ci sarà tempo fino a domenica 9 novembre per lasciarsi incantare da un mondo di piume che ha molto più da raccontare di quanto s’immagini.
Grande attesa dunque per la manifestazione, unica per tutto il territorio del Nord-Ovest, che ha l’obiettivo di far conoscere la materia ornitologica, promuovere la tutela della biodiversità ed offrire un’occasione di incontro e confronto tra allevatori, studiosi, hobbisti e semplici curiosi.
Soddisfazione e voglia di migliorarsi per il braidese Fabio Mano, pluripremiato allevatore di pappagalli che sarà in gara con il meglio dell’allevamento amatoriale “The Parrots Pandemonium” (via XXIV Aprile, 6), che condivide con Martina Cora: «Porterò ondulati di colore (cocorite) in varie mutazioni Rainbow compresa, Calopsita e Lori mollucano, che nel 2024 è arrivato secondo al campionato italiano. Che tu sia appassionato o semplicemente curioso, l’invito è quello di venire a vivere un’esperienza fuori dal comune, in cui la natura incanta, l’arte dell’allevamento emoziona e la visita si trasforma in meraviglia».
Organizzazione a cura dell’Associazione Ornitologica Cuneese, in collaborazione con le Associazioni Ornitologiche della Valle d’Aosta, Astigiana, Collegnese, Pinerolese, Torinese, Canavesana, Rivolese, la A.P.A.C.O. di Asti, l’Associazione Provinciale Ornitologi Novaresi e il Club Ornitologico Valsesia Valsessera.