Massimo Vacchetto con la sua Marchisio Nocciole Cortemilia ha vinto ieri, sabato 18 ottobre, a Canale, il suo ottavo scudetto tricolore, a distanza di tredici anni dal primo.
Nel 2012, ironia della sorte vestiva la casacca degli sconfitti, la quadretta albese capitanata dal fratello Paolo e trionfò diciannovenne in finale proprio la Canalese di Bruno Campagno, oggi ancora avversario irriducibile nel ruolo di centrale.
Massimo Vacchetto raggiunge dunque nell’albo d’oro il grandissimo Augusto Manzo (che vinse anche due titoli al Bracciale) e dimostra una maturità e una longevità tecnico atletica notevoli.
Partita strana, risultato giusto, al termine di un campionato in cui i gialloverdi cortemiliesi hanno vinto quasi sempre, Coppa Italia inclusa, e meritato una rivincita compensativa, dopo due finali consecutive perse, contro Federico Raviola nel 2023 e proprio contro la Terre del Barolo Albese lo scorso anno.
Davanti ad un pubblico davvero numeroso e appassionato Paolo Vacchetto &C. hanno cominciato davvero male, perdendo 6 giochi di fila e andando al riposo sotto 8-2. Approccio alla gara perfetto di Cortemilia, un Giulio Cane impeccabile e il Massimo Vacchetto dei tempi migliori, concentrato e preciso.
Nella seconda parte della gara è venuto fuori il carattere di Paolo Vacchetto, complice una flessione degli avversari e sull’8-6 la partita poteva ancora riservare qualche sorpresa. Il gioco del 9-6 vinto dallo svantaggio di 15-40 ha ridato slancio ai cortemiliesi, che hanno portato a termine l’impresa non senza fatica, contro una quadretta che finalmente giocava a buon livello.
Onore agli sconfitti dunque e complimenti a tutta la compagine della Marchisio Nocciole Cortemilia del presidente Francesco Bodrito, completata dai terzini Francesco Rivetti e Marco Parussa e dal D.T. Gianni Rigo.
La Pallapugno ha dato ancora una volta spettacolo, con le tifoserie sugli spalti mescolate in un clima di orgogliosa appartenenza, ma grande rispetto.
La FIPAV del presidente Enrico Costa sta valutando dei cambiamenti al sistema di gioco e proprio oggi a Madonna del Pasco ci sarà un altro test con un triangolare giocato con alcune regole nuove. Vedremo se verranno già introdotte nel prossimo campionato, che vedrà entrambi i fratelli Vacchetto cambiare casacca e il terzo, Alessandro, giocare ancora a Canale e sognare, perché no, una semifinale quasi in famiglia.
Per Graziella e Giorgio, i genitori di questi meravigliosi campioni forse una sofferenza in più, un altro figlio da consolare, poiché a vincere sarà sempre e solo uno: ma di certo grande orgoglio per dei ragazzi davvero talentuosi e di esempio per tutto il movimento.
QUI SOTTO IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE E DELLE NOSTRE INTERVISTE: