Nel pomeriggio di sabato 18 ottobre andrà in scena il terzo e ultimo atto della finale Scudetto di pallapugno.
A contendersi la “bella”, valevole per il titolo di Campione d’Italia 2025, saranno la Marchisio Nocciole Cortemilia di Massimo Vacchetto e la Terre del Barolo Albese, capitanata dal fratello Paolo.
Si preannuncia l’ennesimo grande spettacolo: fischio d’inizio alle 14:30 allo sferisterio “Francesco Gioetti” di Canale.
L’andata, giocata al “Mermet” di Alba sabato 4, si era decisa al ventunesimo gioco e a prevalere era stata la formazione di casa con il risultato di 11-10, al termine di un match ricco di emozioni e ribaltamenti. Il ritorno, andato in scena allo sferisterio comunale di Cortemilia sabato 11, ha visto prevalere molto più nettamente Massimo e compagni che, dopo l’iniziale 2-3, hanno infilato nove giochi consecutivi che hanno portato la quadretta gialloverde alla vittoria per 11-3. Ora la resa dei conti allo sferisterio “Francesco Gioetti” di Canale, sede scelta dalla squadra di Cortemilia in virtù della miglior classifica al termine della regular season.
Massimo Vacchetto proverà a sfruttare l’inerzia della sfida e a conquistare il suo ottavo Scudetto, sigillo che lo porterebbe al secondo posto di tutti i tempi insieme allo storico Augusto Manzo (8 Campionati Italiani per lui). Per Cortemilia si tratterebbe del quarto titolo.
L’Albese dovrà invece archiviare velocemente la pesante sconfitta di gara due; Paolo Vacchetto cercherà di aggiudicarsi il suo secondo Scudetto consecutivo (e della carriera), dopo il trionfo della passata stagione sempre ai danni del fratello maggiore Massimo. Per Alba si tratterebbe del ventesimo Campionato Italiano.
A proposito di grandi numeri come non citare Bruno Campagno: il centrale della Pallapugno Alba va a caccia del suo quinto Scudetto (tre vinti da battitore e uno, nel 2024, da centrale).
In stagione già un successo per entrambi con Paolo che si è aggiudicato la Supercoppa (suo secondo titolo oltre a due Coppa Italia), mentre a Massimo è andata la Coppa Italia (suo settimo sigillo, per lui in bacheca anche tre Supercoppa).
Appuntamento dunque alle 14:30 per l’inno italiano e l’inizio della partita. La festa inizierà già alle 11 quando, a far da antipasto alla “bella”, ci sarà lo spareggio Pulcini tra Ricca e San Leonardo, match che assegnerà il campionato Italiano di categoria (cancelli aperti dalle ore 10). Ci sarà poi la possibilità di pranzare allo sferisterio, in attesa dell’incontro più atteso dell’anno.