"Tuffarsi nell’acqua, muovere il corpo dalla testa ai piedi in questa bellezza selvaggia e seducente: ecco un piacere per me paragonabile solo all’amore". La massima di Paul Valéry riassume in maniera emblematica il titolo della serata, “Nuoto mon amour”, con cui si è aperta la stagione 2025/26 del Caffè letterario di Albedo, a Bra.
Ospite nella sala di BrArte era la campionessa azzurra di nuoto Anita Gastaldi accolta dai calorosi applausi del pubblico. Per lei i saluti di Flavia Barberis, presidente dell’associazione Albedo, di Agata Comandè, presidente di BrArte, Matteo Gotta, presidente dell’associazione culturale Dreaming In Art e Riccarda Bravi del Panathlon.
In platea anche i consiglieri comunali Marina Isu ed Ettore Sanino oltre all’assessore allo sport Francesco Matera, che nel suo discorso ha dato il battesimo ufficiale all’ottava edizione del Caffè letterario, evento culturale promosso dall’associazione Albedo, in collaborazione con Slow Food Bra e l’alto patrocinio del Comune di Bra.
Tanti i temi affrontati, dalla carriera dell’atleta braidese fino all’importanza dello sport nella vita quotidiana. Davanti alla campionessa un pubblico pienamente coinvolto, tra cui anche la mamma e la sorella, che ha esplorato i valori universali dello sport, il senso del riscatto e l’importanza di saper affrontare vittorie e sconfitte con lo spirito giusto.
Nel corso dell’incontro, l’azzurra ha condiviso un consiglio per i più giovani, invitandoli a trovare nella passione e nella perseveranza la spinta per affrontare ogni sfida, senza però montarsi la testa. Tra aneddoti personali, riflessioni profonde e un dialogo aperto Anita Gastaldi ha dimostrato che lo sport non si misura solo in medaglie, ma nel coraggio di mettersi in gioco ogni giorno.
Al termine della bella serata i conduttori Silvia Gullino e Gianni Milanesio hanno ringraziato Anita per l’interessante chiacchierata. Per lei vale l’augurio di papa Benedetto XVI di “nuotare” verso sempre più impareggiabili ideali.
Pino Berrino ha fatto l’identikit di Anita Gastaldi
Una favola che si avvera. È quella della nuotatrice braidese Anita Gastaldi, campionessa italiana in carica nei 100 dorso. L’atleta classe 2003, tesserata per Carabinieri e V02 Nuoto Torino, è anche la vice campionessa nei 200 misti donne. Per l’allieva di Fabrizio Clary la gioia di aver timbrato il terzo crono italiano di sempre, guadagnandosi il pass per la 22ª edizione dei campionati mondiali di nuoto disputata quest’estate a Singapore. Che fosse una predestinata era chiaro dalle Universiadi del 2023 in Cina dove si è presentata al mondo con il bottino di 4 medaglie. Un simbolo di costanza a pelo d’acqua, determinata e volitiva come solo le più grandi campionesse sanno essere.
Alessandra Forlani Vaira ha letto l’introduzione letteraria
L’introduzione letteraria è stata estratta dal messaggio di papa Benedetto XVI agli organizzatori e atleti dei Mondiali di Nuoto a Roma nel 2009. "Cari atleti, con le vostre gare offrite al mondo un avvincente spettacolo di disciplina e di umanità, di bellezza artistica e di tenace volontà. Mostrate a quali traguardi può condurre la vitalità della giovinezza, quando non si rifiuta la fatica di duri allenamenti e si accettano volentieri non pochi sacrifici e privazioni. Lo sport, praticato con passione e vigile senso etico, specialmente per la gioventù, diventa palestra di sano agonismo e di perfezionamento fisico, scuola di formazione ai valori umani e spirituali, mezzo privilegiato di crescita personale e di contatto con la società. Voi siete modelli per i vostri coetanei, ed il vostro esempio può essere per loro determinante nel costruire positivamente il loro avvenire. Siate allora campioni nello sport e nella vita!".
Il Caffè letterario minuto per minuto
Attrice di teatro e raffinata narratrice, la sommarivese Alessandra Forlani Vaira racconta così la serata del Caffè letterario, minuto per minuto. La gioventù, quella bella!
Si è appena concluso il primo appuntamento del Caffè Letterario di Bra, curato da Silvia Gullino e Gianni Milanesio in collaborazione con l'Associazione Albedo. Ospite della serata la campionessa Italiana di nuoto Anita Gastaldi, orgoglio Braidese che ha portato il nome del paese fino a Singapore, nei mondiali di nuoto svoltisi questa estate.
La genuina freschezza di questa ragazza, quasi inconsapevole dei suoi grandi meriti, mi ha colpita profondamente. Siamo abituati a parlare dei giovani di oggi, portando ad esempio sempre - chissà poi perché - i casi che vengono alla ribalta per fatti tristi o violenti di cronaca. E invece no. Esiste una gioventù non bruciata, come quella di questa ragazza ACQUA e sapone, che crede nei valori dello sport, della competizione sana, che porta alta la bandiera della nostra Italia.
Con un sorriso gentile ha saputo rispondere con prontezza non solo alle domande della nostra Silvia ma anche a quelle improvvisate dal pubblico, non senza quel poco di autoironia che non guasta mai. Un bellissimo esempio, di come la passione, l'amore per lo sport, un sogno coltivato fin dalla più tenera età possa portare risultati immensi.
Una serata frizzante, interessante, un'ora e mezza trascorsa troppo in fretta. A conclusione dell'incontro dopo i saluti ed i ringraziamenti da parte dell'associazione nella persona di Agata Comandè, la presidente Flavia Barberis ha ricordato il calendario dei prossimi incontri. Il primo, martedì 21 ottobre prossimo.
Le fotografie di rito con il nostro fotografo del cuore, Johnny, hanno chiuso una serata da ricordare. Con l'augurio per Anita di continuare a cavalcare tutti i suoi sogni.