“Nessun biglietto, nessun permesso, basta un’occhiata per entrare nel cantiere più trasparente della Città”.
Così recita uno dei pannelli che è stato affisso a Mondovì nell’area attorno all’ala di piazza Ellero dove hanno preso avvio i lavori
Il Comune ha voluto dare un volto diverso all’are dell’intervento, non solo per dare modo ai cittadini di “curiosare”, ma ha anche creato degli spazi per consentire di raccogliere suggerimenti e opinioni. Non ultima la ricerca di proposte per l’intitolazione della struttura.
I lavori hanno preso avvio lo scorso scorso 10 settembre e saranno quelli che trasformeranno l’Ala Nord in uno spazio multifunzionale chiuso, grazie ai fondi del PNRR.
Fino al 1931 le tettoie erano 4, in quell’anno due vennero demolite e parte del materiale venne utilizzato per prolungare il tetto delle due rimanenti, negli anni si sono poi susseguiti interventi di consolidamento e risanamento, tra gli ultimi nel 2023 burlo per le verifiche di stabilità di entrambe le tettoie e messa in sicurezza della parti danneggiata.
Da oggi una serie di pannelli "dialoga" con i cittadini per illustrare l'ultima fase dei lavori. Un’azione che ha comportato l’allargamento del cantiere fino al bastione che costeggia il torrente Ellero (e per qualche metro sui lati corti dell’ala stessa) con la conseguente modifica nella disposizione di alcuni ambulanti mercatali.
"Per la prima volta abbiamo voluto 'vestire' un cantiere con pannelli illustrativi alla luce della centralità socio-urbanistica che il nuovo spazio multifunzionale andrà a ricoprire - il commento del sindaco, Luca Robaldo, e dell’assessore ai Lavori Pubblici, Gabriele Campora -. Una narrazione storica che riprende l’evoluzione e le modifiche subite dalle tettoie, ma anche una sintesi del nuovo intervento comprensiva di rendering, affinché tutti prendano consapevolezza del ruolo socio-aggregativo che l’Ala Nord dovrà rappresentare per piazza Ellero e per l’intera città. Nell’ottica della massima chiarezza con la cittadinanza, inoltre, ci siamo immaginati alcuni pannelli più ironici e interattivi dove chiunque potrà esprimere desideri, critiche e suggestioni. Un modo nuovo di intendere un cantiere, insomma, a testimonianza di un intervento innovativo che fin da subito vuole costruire un rapporto di confidenza con gli abitanti e i cittadini. Come sempre, in definitiva, trasparenza e condivisione guidano l’operato del sindaco e della nostra Amministrazione".