Biraghi, storica azienda di Cavallermaggiore leader nel settore lattiero caseario, conferma anche per il 2025 il proprio sostegno a favore dell’Istituto Comprensivo di Cavallermaggiore e, più in generale, della comunità scolastica locale.
Come nel 2024, l’azienda ha deciso di contribuire alla realizzazione dei diari scolastici che verranno distribuiti a circa 730 alunni delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado della zona, in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2025/2026.
I diari dell’Istituto, adottati dagli studenti delle Scuole Primarie di Cavallermaggiore, Murello, Caramagna e Cavallerleone e delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Cavallermaggiore e Caramagna, rappresentano uno strumento essenziale per l’organizzazione quotidiana, il tracciamento delle attività didattiche e la comunicazione tra scuola e famiglia.
L’INIZIATIVA
Il progetto educativo sostenuto da Biraghi consentirà non solo la realizzazione e distribuzione dei diari, ma anche la loro vendita a un prezzo calmierato, contribuendo ad alleggerire l’impegno economico delle famiglie all’inizio dell’anno scolastico. I diari, inoltre, saranno arricchiti dai disegni realizzati dagli studenti dell’Istituto, offrendo loro un’occasione concreta per esprimere la propria creatività e vedere valorizzato il proprio lavoro. Ogni diario si trasformerà così in un’opera collettiva, simbolo dell’identità e del senso di appartenenza degli alunni alla propria scuola.
«Siamo lieti di aver contribuito nuovamente alla produzione dei diari dell’Istituto Comprensivo di Cavallermaggiore per l’anno scolastico 2025-2026, permettendo così alle famiglie di ridurre la spesa per acquistarli», commenta Daniele Di Palma, direttore Marketing di Biraghi Spa. «Per Biraghi, supportare il territorio e investire nell’educazione dei più giovani è un valore fondamentale».
«Siamo molto grati alla ditta Biraghi che con il proprio contributo ci permette di realizzare il diario scolastico con un costo più accessibile per le famiglie. Il nostro diario è ricco di testi e disegni realizzati dagli alunni che lo rendono un oggetto molto apprezzato dai ragazzi nella quotidianità scolastica», commenta Simonetta Bogliotti, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Cavallermaggiore.