Si chiama “Diamo voce al silenzio” l’incontro pubblico organizzato dall’associazione Mai+Sole, in programma domani, mercoledì 2 luglio alle ore 18:30 nella suggestiva Tenuta Cecilia Monte di Neive, in via Serracapelli. Una tavola rotonda di aggiornamento e approfondimento sulla violenza di genere, aperta a cittadinanza e istituzioni, con un parterre di relatori autorevoli e un messaggio forte: la prevenzione nasce dalla collaborazione tra territori e comunità.
Il padrone di casa, il sindaco di Neive Paolo Piccinelli, parteciperà all’incontro con un’idea precisa: “È sempre importante parlarne, ma occorre farlo mettendo al centro la vittima. Purtroppo si tende ancora a dare visibilità a chi commette il reato, perché diventa parte della cronaca. Ma dovremmo imparare da quello che accade e impedire che succeda ancora”.
Piccinelli sottolinea anche le difficoltà operative di chi interviene: “Gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e della magistratura sono limitati. I divieti di avvicinamento e i braccialetti elettronici hanno un’efficacia relativa. Per questo è fondamentale condividere i progetti, superare l’egoismo individuale e lavorare in squadra per prevenire le violenze”.
Accanto al sindaco, interverranno Mariella Faraco (Ispettrice Superiore della Polizia di Stato – Squadra Mobile di Cuneo), Giuseppe Santoro (Comando Provinciale Carabinieri di Alba), Claudio Grosso (Luogotenente Carabinieri di Alba), Silvia Calzolaro (avvocata), e la presidente di Mai+Sole Adonella Fiorito, recentemente premiata a Cuneo come “Donna dell’anno” dai lettori de La Stampa.
“Mai+Sole è un’associazione che accoglie, sostiene e protegge – dichiara Fiorito –. Ma non basta salvare una donna nel momento critico: serve garantirle un futuro libero, con una casa, un lavoro e una rete attorno”.
"L’evento - aggiunge - è un’occasione preziosa per tenere alta l’attenzione e mettere in connessione i diversi attori del territorio. Solo attraverso il confronto si può generare una vera cultura della prevenzione”.
In provincia di Cuneo, i numeri del fenomeno restano significativi. “Troppe donne vivono in silenzio – aggiunge –. Per questo serve una rete concreta anche nei piccoli Comuni: ogni sindaco può essere un nodo di protezione”.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Daniela Scavino e si concluderà con un momento conviviale. Per informazioni: info@maipiusole.it – www.maipiusole.it.