La segnalazione è arrivata dal consigliere comunale Riccardo Spolaore, che ha chiesto chiarimenti nell'ultimo consiglio comunale sullo stato della deblattizzazione in città, a fronte di numerose lamentele da parte di residenti, soprattutto nelle zone centrali e in corso Piave, dove nelle ore notturne la presenza di blatte risulta particolarmente diffusa.
“L’amministrazione è perfettamente a conoscenza del fenomeno”, ha risposto l’assessore all’Ambiente Roberto Cavallo, spiegando che la disinfestazione è una delle attività ordinarie gestite dall’ufficio ambiente nell’ambito del decoro e dell’igiene urbana. “Abbiamo registrato tra le quattro e le otto operazioni al mese, che comprendono derattizzazioni, deblattizzazioni e interventi contro vespe e calabroni. Solo nel mese di giugno 2025, gli interventi sono stati otto”.
L’assessore ha precisato che con l’arrivo dell’estate, per ragioni biologiche, l’intensità degli infestanti tende a crescere. Per affrontare con maggiore precisione il problema, l’amministrazione ha messo a punto “una modulistica che consente di tracciare ogni segnalazione: viene presa in carico dagli uffici, attivata la ditta incaricata e, a conclusione, registrato l’intervento effettuato”. Il sistema permette dunque un controllo dettagliato e verificabile.
Accanto all’azione pubblica, Cavallo ha evidenziato anche il ruolo dei cittadini, facendo riferimento al Regolamento comunale sul decoro urbano. “Il Comune è obbligato a intervenire sugli edifici pubblici e sugli spazi aperti di sua competenza, come scuole, piscine, vie e piazze. Ma il regolamento, in particolare agli articoli 7 e 11, stabilisce che anche gli esercenti e i privati devono provvedere alla pulizia delle aree prospicienti, inclusi i marciapiedi fino a un metro di distanza dalla propria proprietà”.
Un richiamo è stato fatto anche alla necessità di contrastare l’insediamento dei piccioni, spesso causa indiretta della proliferazione delle blatte. “Le deiezioni attirano gli insetti, e i cittadini hanno il dovere di installare dissuasori e mantenere pulite le proprie superfici”, ha spiegato Cavallo.
Infine, su sollecitazione dello stesso consigliere Spolaore, è arrivato un appello anche ai proprietari di immobili disabitati o in semiabbandono: “Serve una sensibilizzazione nei confronti di chi non abita o non cura il proprio edificio: molti focolai di infestazione nascono proprio lì”.