Era il 30 giugno 2005 quando, nello studio di un commercialista a Mondovì, veniva firmato l’atto di nascita dell’Aero Club “Mongolfiere di Mondovì”. Con quella firma prendeva vita il primo club aeronautico italiano interamente dedicato al volo in mongolfiera, un’associazione che nel giro di vent’anni sarebbe diventata un punto di riferimento nazionale e uno dei simboli più riconoscibili della città. Oggi, a distanza di due decenni, l’Aero Club non è più solo un ritrovo di appassionati: è un’istituzione cittadina che ha portato il nome di Mondovì nei cieli d’Italia e del mondo.
Per celebrare l’importante anniversario, oggi, sabato 28, e domani, domenica 29 giugno, l’Aero Club ha organizzato due giornate di eventi. Mongolfiere in volo fin dall'alba di questa mattina, a colorare il cielo con una serie di voli competitivi tra piloti, mentre nel pomeriggio dalle 17 alle 20 il porto aerostatico di corso Francia aprirà le sue porte al pubblico con un “open day” tra storia e tecnologia: foto, documenti, cimeli e una mostra dedicata a questi vent’anni di attività. I visitatori potranno anche vivere l’esperienza di un volo virtuale con un visore 3D installato all’interno di una vera cesta. A concludere la giornata, aperitivo e dj set per un momento di festa condiviso con tutta la città.
Il legame tra Mondovì e le mongolfiere, però, affonda le sue radici ben prima del 2005. I primi voli risalgono alla fine degli anni ’70, con la prima mongolfiera immatricolata in Italia. A fine anni ’80 nacque poi il Raduno Aerostatico dell’Epifania, che nel tempo è diventato uno degli eventi più amati del Piemonte. Proprio da quell’esperienza maturò la volontà, da parte di un gruppo di piloti, di dare vita a un’associazione vera e propria. Tra i soci fondatori figuravano 20 persone, tra cui 11 piloti e 3 aspiranti. Il primo presidente fu Giovanni Aimo, affiancato da Oscar Lombardo, Paolo Bonanno, Gianfranco Curti e altri nomi che avrebbero segnato la storia del Club negli anni a seguire.
Oggi l’Aero Club conta 31 piloti associati, 20 dei quali originari di Mondovì e del territorio circostante, rendendo la città una delle realtà con la maggiore concentrazione di piloti di mongolfiera in Italia. Il Club ha sede nel moderno porto aerostatico di corso Francia, progettato da Gianfranco Curti, una struttura unica nel suo genere con hangar, stazione meteo e sala briefing.
In questi vent’anni l’Aero Club ha organizzato 20 edizioni del Raduno dell’Epifania, 6 Campionati italiani e ha collaborato all’organizzazione tecnica dei World Air Games del 2009, una sorta di “Olimpiadi dell’aria” che hanno visto la partecipazione di piloti da tutto il mondo. Un cammino fatto di passione, impegno e visione, portato avanti oggi dal presidente Giorgio Bogliaccino: «Sono cresciuto in mezzo alle mongolfiere e per me è un onore guidare oggi questo Club. Siamo cresciuti molto e vogliamo continuare a volare alto, portando avanti il lavoro iniziato nel 2005 con la stessa passione».
Non è mancato il riconoscimento dell’Amministrazione comunale: «In questi vent’anni l’Aero Club ha trasformato Mondovì in una vera capitale dell’aerostatica – dichiarano il sindaco Luca Robaldo e l’assessore Alessandro Terreno –. Il Raduno dell’Epifania è oggi una delle manifestazioni più rappresentative della nostra Regione. A tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e lo portano avanti con passione, vanno i nostri più sinceri auguri e ringraziamenti. Mondovì sarà sempre con voi, pronta ad emozionarsi a ogni vostro volo».