Si è conclusa con grande partecipazione e coinvolgimento la seconda edizione di Clorofilla, l’evento promosso da Asproflor – Comuni Fioriti in collaborazione con il Comune di Alba, Alba sotto le Torri e Circonomia. Sabato 24 e domenica 25 maggio, piazza San Paolo si è trasformata in un giardino condiviso, tra fiori, laboratori per bambini, incontri pubblici e momenti di forte valenza simbolica. Tra i gesti più significativi, la consegna alla Città di Alba dell’allestimento floreale della rotonda di corso Bra, realizzato da Asproflor in memoria di Fiorenza Gabiati, figura molto amata dalla comunità albese. Il luogo, vicino al passaggio a livello, è stato trasformato in uno spazio fiorito, simbolo di bellezza e riconoscenza.
Durante l’inaugurazione, Caterina Pasini, vicesindaco di Alba, ha accolto con favore la proposta di Asproflor di incentivare il coinvolgimento diretto dei cittadini nella cura del verde pubblico, sottolineando l'importanza della partecipazione collettiva per migliorare la qualità urbana e la coesione sociale.
Altro momento centrale dell’evento, l’Aperitivo Floreale di domenica 25 maggio, durante il quale Asproflor ha consegnato ufficialmente nelle mani dell’assessore all’ambiente Roberto Cavallo le 15 piante di rododendro premiate con la medaglia d’oro a Euroflora 2025. Si tratta di esemplari di grande valore, selezionati per la loro bellezza e resilienza, che andranno ad arricchire i giardini pubblici cittadini: un dono che rappresenta la visione di Asproflor di un verde inteso come bene comune.
Clorofilla 2025 ha offerto anche un ricco programma per i più piccoli, con laboratori creativi e attività sensoriali pensate per educare al rispetto e all’amore per l’ambiente. Grande successo per “Piantala!”, il laboratorio in cui ogni bambino ha potuto invasare una piantina da portare a casa, e per i percorsi a piedi nudi pensati per risvegliare empatia e consapevolezza.
Sabato 24, nel cortile della Maddalena, il pubblico ha potuto assistere all’atteso intervento del biologo e divulgatore Stefano Mancuso, uno dei massimi esperti di neurobiologia vegetale, che ha invitato a ripensare il nostro rapporto con il mondo naturale.
«Clorofilla nasce dal desiderio di unire educazione, memoria e cura per il verde in un’unica grande festa della comunità – ha dichiarato Sergio Ferraro, presidente nazionale di Asproflor –. È nei piccoli gesti che si coltiva il futuro: un fiore per ricordare, una pianta donata alla città, un bambino che scopre la natura. Ringraziamo il Comune di Alba e tutti i partner che hanno creduto in questa visione condivisa».
L’appuntamento con Clorofilla si è confermato così un’occasione preziosa per intrecciare sostenibilità, cultura e cittadinanza attiva, rafforzando il legame tra la città e la sua comunità.