Attualità - 03 maggio 2025, 11:29

A La Morra e Barolo navette contro il traffico: "In futuro sarà una soluzione sempre più strutturata"

Tornano e si sperimentano servizi gratuiti nei fine settimana per ridurre le auto e promuovere una mobilità più sostenibile e sicura

Da giugno il servizio navetta sarà riproposto a Barolo

La primavera riporta nelle Langhe grandi numeri di visitatori, e con loro l’annoso problema del traffico nei centri storici. Un problema che si fa sentire nei fine settimana e nei ponti festivi, quando le auto saturano strade e parcheggi, compromettendo l’esperienza stessa della visita. Per questo, in alcune delle mete più frequentate della Langa del Barolo, si stanno sperimentando soluzioni di mobilità alternativa, capaci di coniugare sostenibilità e accoglienza. L’obiettivo è duplice: alleggerire la pressione dei flussi turistici e allo stesso tempo permettere ai visitatori di godere delle bellezze del territorio senza dover pensare a dove parcheggiare o, peggio, a come mettersi alla guida dopo una degustazione.

A La Morra, dopo il primo test della scorsa settimana, la sperimentazione prosegue sabato 3 maggio: dalle 10 alle 13 e dalle 13.45 alle 18, sarà attivo un servizio gratuito di navetta a disposizione di residenti e turisti. Gli automobilisti in arrivo saranno indirizzati verso le aree di parcheggio di Cerreto e Tampasso, da cui potranno raggiungere il centro storico senza utilizzare l’auto.

Il servizio è gestito grazie alla collaborazione dei volontari di Proteggere La Morra e della Polizia Locale e punta a limitare l’ingresso delle vetture nel cuore del paese. Già sabato scorso, oltre cento veicoli hanno sostato nelle aree periferiche, evitando di transitare in centro. Si tratta di una sperimentazione che, se dovesse dare risultati positivi, potrebbe essere stabilizzata nei periodi di alta affluenza.

A Barolo, invece, il servizio di navetta, attivo dal parcheggio di via Alba (campo sportivo) a piazza Colbert e ritorno, era stato riproposto nella stagione estiva del 2024 e confermato fino a fine novembre. Tornerà anche nel 2025 con la medesima cadenza. Una scelta che ha trovato apprezzamento unanime. "Sia il Wimu che i ristoratori, i turisti e gli operatori turistici hanno espresso soddisfazione. È un progetto impegnativo, con costi importanti, ma che riteniamo giusto per il futuro. E pensiamo che sarà una soluzione sempre più strutturata. Cerchiamo di usarlo con criterio, nei periodi in cui il flusso turistico è realmente consistente", sottolinea il sindaco Fulvio Mazzocchi.

La scelta di affiancare navette e percorsi pedonali si collega anche al tema della sicurezza: l’inasprimento del Codice della Strada per chi si mette alla guida dopo aver bevuto rende ancora più necessario offrire servizi alternativi a chi desidera visitare le cantine o partecipare a eventi legati al vino.

Nel 2023, sempre a Barolo, si era svolta una giornata-test nell’ambito del programma “Langhe in rete”, con quattro navette, due Vespa elettriche e un calessino turistico che avevano consentito a oltre 700 turisti di muoversi tra Barolo, Monforte e Castiglione Falletto lasciando l’auto fuori dai centri abitati. Il modello è stato monitorato dagli ingegneri di IS4 Consulting e dell’European Research Institute, e rappresenta il prototipo di un sistema di trasporto dolce da estendere su scala territoriale.

Daniele Vaira