Attualità - 03 marzo 2025, 06:57

Mercoledì delle Ceneri: gli orari delle funzioni a Bra

Il 5 marzo inizia la Quaresima. Tutte le iniziative di preghiera e solidarietà

Con il Mercoledì delle Ceneri, che quest’anno cade il 5 marzo, la Chiesa braidese inizia la Quaresima in preparazione alla Pasqua. È un periodo “forte” in cui i credenti sono invitati a fare preghiere, sacrifici e rinunce.

È proprio in vista di questi “fioretti” che emergono alcune espressioni entrate nella tradizione cristiana, come “Carnevale”, dal latino “carnem levare”, ossia “eliminare la carne”, o “Martedì Grasso”, l’ultimo giorno di carnevale, in cui si può mangiare “di grasso”.

Mercoledì delle Ceneri

In attesa del giorno in cui si celebrerà la risurrezione di Cristo, l’Unità Pastorale 50 (Bra, Bandito, Sanfrè) ha reso noto l’orario delle funzioni delle ceneri: Sant’Antonino Martire ore 8.30; Sant’Andrea Apostolo ore 21; Salesiani ore 18; Santa Maria degli Angeli (Fratini) ore 7 e ore 8; Clarisse ore 18; Ss. Pietro e Paolo (Sanfrè) ore 17.30 e ore 20.45; Santuario giubilare della Madonna dei Fiori ore 8 e ore 18.30.

Confessioni in Santuario antico: il mattino dalle 8.30 alle ore 10.30 circa (dal lunedì al sabato), il pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00 (dal lunedì al venerdì); Confessioni in Santuario nuovo durante la Messa prefestiva delle ore 17.30 e la domenica durante le Messe delle ore 10.30 e delle ore 17.30.

Quaresima di fraternità

Al fine di valorizzare in senso concreto la pratica del digiuno, a cui i cristiani sono chiamati nel giorno delle Ceneri, in quello del Venerdì Santo e dell’astinenza nei Venerdì di Quaresima, si ricorda l’iniziativa di colletta alimentare attraverso il cesto della condivisione, presente nelle chiese cittadine. Le offerte e gli alimenti non deperibili che saranno raccolti verranno devoluti all’Emporio della Solidarietà (via Vittorio Emanuele II, 107), al fine di soddisfare i bisogni di persone e famiglie in difficoltà.

Venerdì di Quaresima

I venerdì di Quaresima 14, 21, 28 marzo e 4 aprile, alle ore 20, nella chiesa di San Giovanni Battista, si terranno incontri che metteranno al centro: meditazione della Parola di Dio; proposta della cena di digiuno; sacramento della confessione con la disponibilità di sacerdoti. Tutti i venerdì di Quaresima (7, 14, 21, 28 marzo, 4 e 11 aprile), presso il Santuario antico della Madonna dei Fiori sono in programma: ore 15 esposizione del Santissimo Sacramento e recita della Coroncina della Divina Misericordia, seguita dall’adorazione personale; ore 16.45 benedizione eucaristica e via Crucis tradizionale all’interno del Santuario; ore 17.30 Santa Messa.

Il significato della Quaresima

«Ricordati uomo, che polvere sei e polvere ritornerai», dice Dio ad Adamo dopo il peccato originale (Genesi 3,19). Sulla Terra siamo solo di passaggio, questo ricordano le Ceneri benedette, sparse sul capo dei fedeli. La cenere è pure il segno esteriore del pentimento e si ottiene bruciando i rami d’ulivo benedetti la domenica delle Palme dell’anno precedente.

I giorni della Quaresima, in realtà, sono 48, ma non si contano, come giorni di penitenza, le domeniche. Per i cristiani, il 40 è numero simbolico. Gesù passò 40 giorni nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano e prima di iniziare la sua predicazione. Furono 40 giorni di digiuno e di tentazioni. Il numero 40 ricorre più volte anche nella Bibbia: il diluvio universale durò 40 giorni e Mosè restò per lo stesso periodo sul monte Sinai. Altri 40 saranno quelli che passeranno tra la risurrezione e l’ascensione di Gesù.

Il Mercoledì delle Ceneri varia ogni anno in relazione alla Pasqua, che regola tutte le date del calendario festivo. Essa si festeggia in un giorno diverso ogni anno e si stabilisce in base ai cicli lunari. Cade nella domenica che segue il plenilunio successivo all’equinozio di primavera, il 20 o 21 marzo, secondo un sistema fissato durante il Concilio di Nicea.

La Pasqua si dice “bassa” se va dal 22 marzo al 2 aprile, “media” dal 3 al 13 aprile e “alta” fino al 25 aprile. Quest’anno la Pasqua è il 20 aprile, quindi alta.

Silvia Gullino