Molti sanno dell’esistenza del bellissimo Forte di Vinadio, in Valle Stura. Un'opera stupenda, che con il passare dei secoli ha visto la sua trasformazione. Oggi si tratta di una meta turistica molto importante e al suo interno, vicino alla pista di pattinaggio, c’è sempre stato un piccolo bar. Erano anni che salivo e purtroppo l’ho sempre trovato chiuso.
Mi sono sempre detta che era un vero peccato perché, dopo una visita al forte o un pomeriggio sui pattini, la cioccolata calda o una crêpe sono sempre state una coccola che mi piaceva concedermi.
Una meravigliosa domenica di neve, sono salita al Forte e con felicità e sorpresa ho visto che il piccolo bar era di nuovo aperto. Mi sono detta: perché non entrare e conoscere chi oggi lo gestisce? Ho scoperto, così, una bellissima storia che ora ti racconto.

Dietro al bancone ci sono Donata e Matthias. Lei, nata a Cuneo, si è trasferita a Milano a 18 anni e lì è rimasta, lui italo-tedesco, di Monaco di Baviera. Ma come sono arrivati qui?
Donata studia a Milano all’Istituto Europeo di design. Si innamora subito della città, dei suoi ritmi frenetici, della vita diversa che un capoluogo del nord Italia offre. Durante l’estate, però, è sempre tornata nella Valle Stura per fare le vacanze con la nonna, nella casa di famiglia costruita nel 1913. E’ qui che risiedono le sue radici. Suo padre aveva una nota impresa stradale nella valle e per lui è stata per molto tempo casa.
Donata per alcuni anni gestisce un’agenzia di pubblicità e grafica. In lei l’anima dell’artista resta sempre e negli ultimi anni si riscopre pittrice e le sue opere sono davvero uniche.
Dopo un partenza con il botto in età giovanile, con l’arrivo del primo figlio, la città inizia a starle stretta ed inizia a cercare delle nuove idee per evadere.
“Milano è una città molto costosa, dove non si riescono a realizzare dei progetti. Ho iniziato ad amarla solo con la pioggia, quando tutto si quieta e non ci sono persone in giro! Ho passato anni bellissimi, ma poi è nata in me l’idea di aprire un’attività al mare o in montagna, comunque lontano dal caos cittadino e a contatto con la natura!”, mi dice Donata.

Tre anni fa conosce Matthias, da 22 anni avvocato a Monaco, alla ricerca di una nuova vita a Milano. Stufo del suo lavoro da divorzista, trova in Donata la compagna ideale perché creativa, temeraria e avventuriera. Lui alla ricerca della nuova grande città in cui vivere e lei desiderosa di lasciare il caos e tornare sembra una storia destinata a non funzionare invece le strade della vita li portano a ritornare in Valle Stura.
Donata fa scoprire le sue origini e le montagne da cui proviene il suo compagno. Ritornano insieme a frequentare la Valle Stura e Matthias inizia ad amarla ed apprezzare la sua calma, i ritmi lenti, la possibilità di avere tempo e di lasciare la grande città alle spalle.
“Era domenica e stavamo per tornare a Milano, eravamo nel parcheggio pronti a salire in auto. Il giorno prima, un’amica, ci aveva informato del bando per la gestione del Bar del Forte e ne avevamo parlato a lungo, ma non eravamo convinti. Mentre salivamo in auto è arrivato un caro amico che ci ha ribadito del bando e quasi convinto.Ci siamo guardati, abbiamo posato le valige e il lunedì mattina siamo andati in Comune!”, racconta Matthias sorridendo.


Da quel giorno in poi si sono immersi nelle pratiche del bando e sono arrivati qui, in questo luogo che pare magico e che tra le sue mura ha visto passare secoli.
Donata e Matthias sono diventati i nuovi gestori di questo posto il 1 agosto del 2024 e l’apertura è stata il 15 agosto. In 15 giorni sono riusciti a sistemare il locale, arredarlo e partire per questa nuova avventura.
Nessuno dei due aveva esperienza nel settore, si sono messi in gioco e hanno aperto le porte verso una nuova vita.


“Il 15 agosto mattina abbiamo fatto il corso di cappuccini e caffetteria e avevamo la coda. Rido ora pensando a quel giorno, molti clienti ci hanno aiutato, capendo le nostra inesperienza ed è stato bellissimo essere accolti e supportati fin da subito!”.
Entrando oggi a La Crosa, si vede subito il tocco di Donata, che ha arredato in modo raffinato ed elegante.
“Noi non abbiamo chiuso definitivamente la nostra vita in città. Lavoriamo 8 mesi qui in montagna e poi torniamo in città dove abbiamo ancora i nostri contatti e le nostre attività”, dice Donata, sottolineando che questa è una buona soluzione per realizzare un sogno un pezzo per volta, senza fare un cambio di vita radicale.
Ascolto con piacere le nuove idee di questa coppia, le novità che vogliono apportare in questo luogo, valorizzando al meglio l’ambiente e il territorio. L’intenzione di aprire un’associazione culturale per creare eventi culturali e musicale è uno dei progetti in corso per il futuro. L’accoglienza e l’attenzione per i rapporti umani tra queste mura antiche è diventato il plus di questo luogo. Donata e Matthias sono riusciti a creare un luogo unico, che offre una cucina semplice, con utilizzo di prodotti della valle, e che accontenta tutti i palati.


Una curiosità? Le tapas milanesi, ma fatte con ingredienti locali per un aperitivo diverso.
Si tratta di una piccola ristorazione dove si può fare una merenda sinoira, crêpes, piattini deliziosi come raclette, bagna caoda e molto altro.
Sorrido quando mi dicono che si sono stupiti del rapporto che si è creato con i clienti, del fatto che qui, tra le montagne, tutti si danno del “tu” .
“Per me questo posto è stata una rinascita, un rimettermi in gioco cambiando tutte le mie abitudini, riscoprendo dei lati di me che non pensavo di avere. Ho vissuto la mia vita e ora l’ho cambiata in meglio, vivendo con la natura e trovando dei ritmi “umani”, aggiungeDonata.

“Qui nessuno prende il caffè in 5 minuti! Nessuno ha delle pretese e se non abbiamo una cosa ne prende un’altra. Sono tutti tranquilli e rilassati, mi sembra un altro mondo”, aggiunge Matthias.
Sono felice che ora, “la Crosa”, il nuovo bar del Forte che porta il nome della montagna che si affaccia davanti, abbia trovato due persone che hanno fatto dell’altura una nuova vita. Ora, finalmente, se passi dal forte troverai una luce accesa, un bar accogliente e due persone meravigliose con una storia incredibile ad accoglierti!













