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Attualità | 07 luglio 2024, 14:27

Invasi e condotte idriche, l'impegno del governo. Robaldo: "La graduatoria fa ben sperare il cuneese"

Dalla Granda richieste di supporto per circa 508 milioni di euro. Il presidente della Provincia si appella al mondo della politica e ai rappresentanti cuneesi in Regione e in Parlamento

Luca Robaldo

Luca Robaldo

"Il 28 giugno scorso la Commissione incaricata della valutazione dei progetti presentati a valere sul PNIISSI, brutto acronimo che sta per 'Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico', ne ha pubblicato gli esiti. Esiti che considero positivi per il nostro territorio perché sono molti, infatti, gli interventi giudicati benevolmente dalla Commissione stessa e che sono stati presentati da diversi attori quali Consorzi Irrigui e Cogesi".

Parla così Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo.

"Se non vado errato la provincia di Cuneo è stata la più premiata in Piemonte, evidenziando l'impegno di chi ha lavorato alla redazione e presentazione delle progettualità oltre che - al di là dell'estate anomala - oltre che sottolineare che siamo in molti a lavorare perché la risorsa idrica sia trattenuta e perché sia riconosciuta la necessità di intervenire con politiche di prevenzione. Alcuni di questi interventi, poi, hanno davvero una posizione rilevante all'interno di questa graduatoria quale, ad esempio,  quello di realizzazione di Serra degli Ulivi (230 milioni) che è al 20simo posto nell'elenco dedicato agli invasi e la cui progettazione è stata sostenuta da molti Comuni del territorio e coordinata dal Consorzio stesso".

Robaldo ricorda come il totale delle richieste pervenute dalla Granda è pari a quasi 508 milioni di euro e che il Ministro Salvini ha già annunciato uno stanziamento da 946 milioni utile per finanziare 73 progetti a livello nazionale.

"Il mio appello è ai nostri rappresentanti in Consiglio e Giunta Regionale così come ai Parlamentari: lavorino in modo unitario affinché il Governo stanzi ulteriori risorse o proceda attraverso un metodo di priorità, privilegiando le proposte che poggiano su solide basi progettuali o che rappresentano opere di completamento o, ancora, risolvano in modo strutturale i deficit delle infrastrutture idrico-potabili e del settore agricolo. Questa, a mio avviso, è l'occasione giusta da cogliere per rispondere alle esigenze più volte palesate dagli addetti del settore e dai cittadini e confido che non vada sciupata".

Qui sotto, scaricabile, l'intera graduatoria in formato PDF.

Files:
 Elenco intereventi ammessi nel PNIISSI 240704 064340 (738 kB)

redazione

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