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Attualità | 04 luglio 2024, 13:03

Commercio ambulante, dalla Regione due milioni di euro a fondo perduto

L'assessore Bongioanni: "Dopo l'emergenza Covid per la categoria è misura strutturale"

Paolo Bongioanni e Alberto Cirio

Paolo Bongioanni e Alberto Cirio

Un contributo di due milioni di euro complessivi a fondo perduto, destinati agli operatori del commercio ambulante del Piemonte per l’acquisto di beni strumentali e funzionali all’attività di vendita su area pubblica.

È il contenuto del bando, promosso dall’Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che viene pubblicato da oggi.

Spiega Bongioanni: «È una misura che ho voluto fortemente insieme al Presidente Cirio e fatto inserire nell’ultimo bilancio come capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, e che ora da assessore rendo immediatamente operativa. Si tratta del più consistente intervento strutturale varato dalla Regione Piemonte a favore del commercio ambulante dopo i bonus erogati nel 2020 nell’ambito delle leggi 12 e 13, ricordate come il “Riparti Piemonte” e che ho avuto l’onore di scrivere assieme al Presidente Cirio per sostenere le categorie economiche paralizzate dal Covid. Grazie a quei bonus ogni operatore ha potuto beneficiare di un sostegno una tantum di 1.500 euro. Oggi quel sostegno viene rinnovato, e anzi aumentato fino a 2.000 euro per sostenere gli investimenti in innovazione e competitività dei nostri operatori».

Questo nuovo bando sottolinea come l’attenzione della Regione Piemonte per il commercio ambulante sia assolutamente strutturale. «Il commercio ambulante e di prossimità – sottolinea Bongioanni - riveste un’importanza che va al di là della pura dimensione economica e imprenditoriale, perché rappresenta un fondamentale presidio sociale».

Il contributo offerto dal bando - intitolato Sostegno a favore degli operatori del commercio su area pubblica per un progetto di acquisto di beni strumentali e funzionali all’attività di vendita su area pubblica - può coprire fino all’80% della spesa ammissibile, con un massimo di 2.000 euro per ogni operatore, per l’acquisto di:
Tende / ombrelloni per i banchi di vendita.
Plance e altri accessori.
Bilance e altri strumenti di vendita.
Registratori di cassa.
Strumenti per il pagamento elettronico.
Sistemi per la gestione delle code.

Il bando sarà gestito da Finpiemonte, e dà tempo agli operatori (micro e piccole imprese) fino all’8 agosto 2024 per presentare le richieste.

comunicato stampa

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