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lavocedialba.it | 02 luglio 2024, 07:17

Francesca Amato, la neo assessora disegna la sua Bra: “Sempre più sicura, sostenibile e a misura di famiglia"

Intervista all’architetta braidese che eredita le deleghe sui trasporti, ambiente e mobilità sostenibile da Daniele Demaria. "Ho preso la candidatura anche come un esempio per i miei figli, un investimento di tempo per tutta la città, per le famiglie e dunque e di riflesso anche per la mia"

La neo assessora del Comune di  Bra Francesca Amato

La neo assessora del Comune di Bra Francesca Amato

Insieme a Checco Matera, Francesca Amato, classe 1979, è il nuovo volto della Giunta della città di Bra. Eletta con 115 voti nella lista Impegno per Bra, Amato è un’architetta che lavora per un’azienda nel campo dell’edilizia sostenibile. L’abbiamo raggiunta per conoscere la sua storia e i suoi progetti per la città.

Si era già candidata in precedenza e da cosa nasce questa scelta?

Era la prima volta: mi era già stato chiesto di entrare in lista nello scorso quinquennio, ma, essendo in attesa del primo figlio, avevo declinato.

Sono sempre stata interessata alla vita politica, nell’accezione di partecipazione e cittadinanza attiva. Ho preso la mia candidatura anche come un esempio per i miei figli, un investimento di tempo per tutta la città, per le famiglie e dunque e di riflesso anche per la mia…

Questo impegno si ritroverà anche nei suoi ambiti di competenza? Tra le sue deleghe, troviamo in particolare trasporti e ambiente, che eredita da Daniele Demaria…

È stato fatto un lavoro enorme dal mio predecessore: ricevo un’importante quantità di progetti ben articolati. Il mio obiettivo è ottimizzarli e alzare ancora se possibile l’asticella, per rendere Bra sempre più ecologica e sostenibile. Un modo per guardare al futuro: il tipo di vita che conduciamo ce lo richiede…

Al momento sono impegnata nella fase del passaggio di consegne in cui sto capendo come muovermi nelle varie aree d’intervento. Tra queste, la comunità energetica, che porterà una riduzione dei consumi e dunque delle bollette, fondamentale in questo periodo. Il lavoro sulla mobilità cittadina: continuare a renderla idonea per l’utilizzo di mezzi sostenibili e pubblici. E poi il potenziamento delle attuali aree verdi insieme alla ricerca di nuove, per renderle sempre più sicure e a misura di famiglia, fruibili a bambini di tutte le età, con attenzione anche a quelli con disabilità.

Luca Sottimano

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