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Economia | 22 giugno 2024, 19:20

Nella sede albese del Gruppo Miroglio, allo psicologo ci pensa “Unobravo”

Nell’ambito dei progetti di welfare aziendale, il Gruppo attivo nel mondo del fashion retail offre ai propri dipendenti il servizio online, con 5 sedute di supporto psicologico gratuite

Arianna Guarnieri

Arianna Guarnieri

“Fatti vedere, ma da uno bravo”. A chi non è mai capitato di sentire, almeno una volta nella vita, questa espressione? C’è chi l’ha fatta sua, al punto da appropriarsene per il nome della propria startup. È il caso di “Unobravo”, il servizio di psicologia online che trova il terapeuta più adatto alle esigenze e preferenze di chi vi si rivolge, scegliendo tra centinaia di professionisti, per una consulenza psicologica online di eccellenza.

La pandemia ha messo a nudo le fragilità delle persone, aiutando forse a sdoganare la possibilità di chiedere un aiuto psicologico, per il quale – purtroppo, parlando di salute mentale – esiste ancora un certo stigma sociale, del tutto immotivato. Nessuno prova vergogna nel rivolgersi a un ortopedico, se ha fastidio a un ginocchio, o ad andare dall’oculista quando le diottrie calano. Perché, dunque, sentirsi a disagio nel consultare uno specialista se si sta vivendo un malessere o se si sta attraversando un periodo di disagio psicologico?

È il pensiero che ha portato il Gruppo Miroglio – storica realtà albese oggi leader nel mondo del fashion retail, con una conversione avvenuta nei suoi 140 anni di storia dal mondo del tessile a quello della moda – ad avviare il servizio. Ne abbiamo parlato con Arianna Guarnieri, Communication Manager del Gruppo, che ha dato impulso all’iniziativa insieme a Paola Montanaro.

 

 

Dott.ssa Guarnieri, come nasce l’idea di offrire questo servizio?

Sicuramente dalla consapevolezza che, mai come oggi, il benessere mentale sia un tassello fondamentale per creare una base solida su cui una persona possa sviluppare il proprio potenziale. Spesso tendiamo a pretendere il massimo da noi stessi anche in situazioni di difficoltà, senza renderci conto che l'accumulo di stress o i blocchi psicologici possono avere un effetto controproducente, portando all'esaurimento delle forze fisiche e mentali.

Nonostante siano stati fatti moltissimi passi in avanti nella sensibilizzazione sull'importanza del benessere mentale, il supporto psicologico è ancora troppo spesso considerato un tabù. Molte persone evitano di ricorrere a questo supporto per paura di essere etichettate come malate, pazze, oppure perché pensano di non averne bisogno a prescindere da quello che sentono dentro di loro.

Quello che noi cerchiamo di fare ogni giorno, passo dopo passo, è creare un ambiente di lavoro aperto e accogliente, dove tutti abbiano la possibilità di sentirsi bene, soprattutto perché in quello stesso ambiente devono trascorrere gran parte del loro tempo.

Attraverso la collaborazione con Unobravo, ci piacerebbe diffondere la consapevolezza che decidere di essere ascoltati è un dono prezioso che facciamo a noi stessi. Questo perché a volte anche la più piccola questione, se lasciata sedimentare dentro di noi, può diventare motivo di blocco e malessere in tutti gli aspetti della nostra vita, dentro e fuori l’azienda.

Con l’introduzione di questo servizio vogliamo contribuire ad abbattere lo stigma legato al supporto psicologico, nella speranza che sempre più persone possano trarne un reale beneficio per la propria crescita personale.

Com'è strutturata la proposta?

A ciascun dipendente viene offerta la possibilità di fruire di 5 sedute di supporto psicologico online gratuite all’anno (a carico dell’Azienda). E aggiungerei che la tutela della privacy di coloro che decidono di avvalersi del servizio è un tema centrale. Come anticipato, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire uno strumento di supporto alle persone per coltivare il proprio benessere mentale. Per questo motivo, l’Azienda non potrà in alcun modo ricevere da Unobravo informazioni relative all’identità delle singole persone aderenti al servizio o ai contenuti trattati nel corso delle sedute.

Ampliando il discorso al welfare aziendale, Miroglio ha altre proposte per i suoi dipendenti?

La collaborazione con Unobravo si inserisce all’interno di un progetto più ampio che abbiamo voluto chiamare “Feeling Well @ The Workplace”. Un grande contenitore, all’interno del quale rientrano una serie di piccole, ma importanti iniziative pensate per i colleghi, che l’azienda la vivono ogni giorno. Uno dei valori su cui fondiamo il nostro lavoro quotidiano è "pensare prima di tutto ai nostri clienti". Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, è essenziale creare un ambiente di lavoro positivo e accogliente, dove ogni persona possa esprimere al meglio il proprio potenziale.

Tra le diverse iniziative avviate, offriamo corsi di yoga, pilates e total body all’interno di una Quiet Room dedicata all’interno della sede, fornendo un'opportunità per il rilassamento e il benessere fisico. Abbiamo poi introdotto MyWash, un servizio di lavanderia a prezzi convenzionati, e MyBox, che permette di ricevere i propri pacchi direttamente in azienda, facilitando la gestione delle incombenze quotidiane. Mettiamo a disposizione distributori di acqua e frutta fresca gratuita per tutti, oltre a un Foorban Fridge, che offre pasti pronti e sani per chi non ha la possibilità di preparare il pranzo o desidera avere qualcosa di pronto per la cena una volta terminata la giornata lavorativa. Il nostro Gruppo si sta inoltre dotando di piani di Flexible Benefits che coinvolgeranno l’intera popolazione aziendale.

Attraverso il format “Un Caffè con…”, abbiamo cercato di trasformare l'ordinario rito del caffè in un'opportunità per approfondire argomenti specifici legati ai nostri valori aziendali, utili non solo nel contesto lavorativo, ma anche nella vita di tutti i giorni.  Ogni mese, un nostro collega esperto condivide le proprie conoscenze ed esperienze su uno specifico tema (dall'Intelligenza Artificiale alla Sostenibilità, fino all’Armocromia) arricchendo il bagaglio culturale e personale di tutti i partecipanti.

Recentemente, abbiamo inoltre lanciato l’iniziativa “BenEssere in 1° piano”, una serie di incontri dedicati al benessere fisico e mentale, in cui approfondiamo tematiche specifiche (gestione dello stress, alimentazione, work-life balance, lombalgia, e molto altro) insieme a specialisti del settore.  L’obiettivo è fornire informazioni utili, spunti di prevenzione e possibili cure, per contribuire a uno stile di vita sano e consapevole.

 

Redazione

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