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lavocedialba.it | 21 maggio 2024, 07:12

“Ictus. La velocità è vita”, serata con Alice e i Veterani dello sport ad Alba

Appuntamento venerdì 24 maggio, alle 18 nella Sala della Banca d’Alba

Da sinistra a destra: i coristi Emanuele Peruzzi, Luciano Rocca, Domenico Prato

Da sinistra a destra: i coristi Emanuele Peruzzi, Luciano Rocca, Domenico Prato

Venerdì 24 maggio, alle 18, nella Sala della Banca d’Alba (via Cavour 4), si presenta “Ictus. La velocità è vita”, serata d’informazione sull’ictus cerebrale organizzata da A.L.I.Ce. Cuneo Odv Ets, sezione Alba-Bra-Langhe e Roero, in collaborazione con i Veterani dello Sport “Mario Fontani” sezione di Alba e il patrocinio dell’Asl Cn2. Si ringrazia altresì il CSV Cuneo per il costante sostegno alle associaziazioni di volontariato territoriale.

L’ictus cerebrale è la prima causa di disabilità in Italia e seconda di morte, - dice la vicepresidente di A.L.I.Ce., l’albese, Orsola Bonino -; è importante sapere che 9 ictus su 10 potrebbero essere evitati correggendo quelli che sono i principali fattori di rischio: alimentazione scorretta, fumo, verifica della ipertensione arteriosa, colesterolo alto, iperglicemia e fibrillazione atriale, oltre all’abuso di alcol”.

Ma “La velocità è vita” vuol anche dire che non appena si hanno i campanelli d’allarme di un ictus bisogna subito chiamare il 118 (o il 112, numero unico di emergenza). Ogni minuto di ritardo nel trattare un ictus acuto, causa la perdita di aree cerebrali sempre più grandi: il “tempo è cervello”, ovvero “time is brain” - dicono gli anglosassoni -, per questo essere veloci, può salvare la vita ed evitare danni importanti. 

Di tutto questo, e molto altro, si parlerà nella serata (ingresso libero), che vedrà la partecipazione di Gianluca Toselli, medico sportivo; Marco Giraudo, neurologo; Cloè Dalla Costa, medico nutrizionista; Giancarlo Rando, fisiatra e la testimonianza di Emanuele Peruzzi. Lui, dopo un’emorragia cerebrale massiva, ha ritrovato il sorriso e l’entusiasmo, anche grazie ad A.L.I.Ce. attraverso la partecipazione al percorso di lotta all’afasia (perdita della parola) che l’associazione porta avanti con il progetto di musicoterapia del Coro degli Afasici “Enrico Catelli”.

Un’iniziativa provinciale, gratuita, che esiste grazie al sostegno e supporto di tante realtà, persone, enti e Fondazioni. Durante la serata verranno mostrate anche le metodologie e i risultati; per informazioni e libere partecipazioni al percorso di musicoterapia ed empatia: www.alicecuneo.it - info@alicecuneo.it - telefono 333 745 8606.

È importante, non da ultimo, continuare a sostenere i progetti dell'associazione attraverso il 5x1000, scrivendo il codice fiscale 96067980043, in sede di dichiarazione dei redditi. 

Al termine della serata, a tutti i partecipanti, verrà donato un gradito omaggio, per il quale si ringrazia il Gruppo Rivoira, per celebrare i 20 anni di A.L.I.Ce. Cuneo, nata nel 2004 per volontà del medico Giuseppe Bonatto (oggi presidente emerito), colpito lui stesso da ictus in giovane età.

cs

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