Eventi - 11 maggio 2024, 08:00

A maggio colori e profumi trasformano Savigliano in un museo a cielo aperto tra botanica, arte e cultura

Si inizia questa domenica con la mostra “L'essenza del colore” di Massimo Ricci, poi “Quintessenza” il 19 e infine la Festa della Cultura dal 24 al 26

In foto il sindaco di Savigliano Antonello Portera, Andrea Coletti, presidente della Fondazione Ente Manifestazioni e l'artista Massimo Ricci

È con l'inaugurazione della mostra “L'essenza del colore” che prende avvio il fitto calendario di eventi di maggio a Savigliano. A presentarli il sindaco Antonello Portera, unitamente all'assessore alla Cultura Roberto Giorsino e Andrea Coletti, presidente della Fondazione Ente Manifestazioni.

Da domenica 12 maggio fino al 2 giugno sarà visitabile nelle sale di Palazzo Muratori-Cravetta la personale dell'artista figurativo astigiano Massimo Ricci la cui essenza delle sue opere si esprime nel colore, ispirato dalle varie eccellenze che lo stesso territorio offre. Organizzata da Città di Savigliano e Civitas, la Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Savigliano, la mostra è composta da circa 70 acrilici su tavola, alcuni ispirati proprio a “Quintessenza” ed altri che ruotano su due grandi temi: il paesaggio e la figura femminile.

Il suo “taglio del nastro” si è prestato per lanciare altri due importanti appuntamenti per i prossimi weekend a Savigliano. Primo su tutti “Quintessenza”, che torna domenica 19 maggio con molte novità, per concludere il mese di maggio con la Festa della Cultura curata dalle associazioni della Consulta Cultura e Promozione del territorio comunale.

La 25esima edizione della manifestazione organizzata dalla Fondazione Ente Manifestazioni in collaborazione con la Città di Savigliano per una giornata intera invade la città dei profumi e dei colori delle piante, dei fiori, delle spezie e delle erbe aromatiche. Dalla mattina alla sera l’intero centro cittadino (piazze Santa Rosa, Molineri, Cesare Battisti e Turletti, oltre a Corso Roma e alle vie Torino e Sant’ Andrea) si trasformano in un selezionato mercato suddiviso in aree tematiche dove oltre 150 espositori del settore mettono in mostra i prodotti di matrice naturale e biologica, creme di bellezza, tisane purificanti, prodotti erboristici, piante aromatiche e officinali, miele e derivati, monili artigianali di design.

Tantissime anche le iniziativa collaterali, tutte gratuite: il mercato di prodotti locali delle aziende agricole associate a Confagricoltura e Coldiretti in piazza Cavour; i laboratori e i workshop organizzati nell’ex convento di Santa Monica (sede del Corso di Laurea in Tecniche Erboristiche dell’Università di Torino) e nel Chiostro di San Pietro; il progetto “Rici-Giochi” di via Garibaldi; la mostra “L’Essenza del colore” di Massimo Ricci a Palazzo Muratori-Cravetta; le sedute di Yoga al Museo Civico; le visite guidate ai beni culturali e ai giardini di Savigliano. Grande novità di quest'anno è “Andare per giardini”, che porta alla scoperta dei tre giardini (quello di Palazzo Muratori-Cravetta, quello del Convento di Santa Monica e quello del Convento di San Pietro) visitati dai Duchi di Savoia Carlo Emanuele II e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours nel 1668 durante il loro viaggio da Torino verso le Terme di Valdieri, quando si fermarono per una notte a Savigliano dove vennero accolti e alloggiati a Palazzo Taffini. Accolti dalle giovani guide, i visitatori sono accompagnati alla scoperta di curiosità, storia e caratteristiche dei tre giardini.

Il 24, 25 e 26 maggio saranno dedicati al mondo culturale in tutte le sue forme d'espressione, dal teatro, alla storia, all'arte, alla musica, alla pittura e alla poesia.

La Festa della Cultura saviglianesespiega Laura Mellano, responsabile del settore Cultura – vuole essere un momento di “totale immersione” nelle varie discipline che caratterizzano e compongono il mondo culturale. Anche quest'anno le persone potranno passeggiare per le vie cittadine respirando cultura a 360°. Una cultura assolutamente accessibile a chiunque”.

Ben 14 i punti della città in cui prenderanno vita i numerosi eventi tra cui momenti musicali e concerti, reading di poesia, mostre, visite guidate proiezioni e filmati. Coinvolgerà i luoghi simbolo della città, dal teatro Milanollo e il suo Ridotto, piazza Turletti, il chiostro dell'Università, via del Teatro, piazza Santarosa la Torre Civica, palazzo taffini, la chiesa di Sant'Andrea, palazzo Muratori-Cravetta, piazza Molineri, il museo civico “Olmo”, la Confraternita di San Giovanni ed il Museo Ferroviario Piemontese.

Un grande momento di collaborazione tra le diverse realtà locali e in nome dell'amore per la nostra città nell'impegno comune nel renderla viva ed accogliente – dichiara Sergio Daniele, presidente della Consulta Cultura e Promozione del territorio -”.

Sara Aschero