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Politica | 14 aprile 2024, 07:10

Il sindaco di Cherasco Carlo Davico replica al candidato Claudio Bogetti: “Mi aspettavo le sue dimissioni, non che tramasse alle mie spalle”

All’intervista della scorsa settimana dell'attuale vicesindaco replica oggi il primo cittadino: "In questo mandato ha potuto esercitare pienamente tutti i suoi poteri di delega"

Il sindaco di Cherasco Carlo Davico replica al candidato Claudio Bogetti: “Mi aspettavo le sue dimissioni, non che tramasse alle mie spalle”

Prosegue a Cherasco il clima di campagna elettorale, che si chiuderà giovedì 6 giugno. Nella Città delle Paci si confrontano l’attuale primo cittadino Carlo Davico, l’ex vicesindaco Claudio Bogetti e una probabile terza lista ancora non allo scoperto. All’intervista di Bogetti della scorsa settimana replica oggi Carlo Davico.

È rimasto sorpreso dalla recente intervista rilasciata a Targato Cn dal suo ex-vicesindaco e avversario alle prossime amministrative Claudio Bogetti?
"Abbastanza direi. Nonostante le sue ampie rassicurazioni, fatte non solo a me, ma a tutto il gruppo e a tutti i cittadini di una sua “non” ricandidatura, prendo atto che non solo si ricandida a sindaco, ma lo fa inanellando una serie di inesattezze che vorrei chiarire".

Ha dichiarato sottotraccia che lei non avrebbe “fatto gruppo”
"In questi cinque anni ho sempre condiviso tutte le scelte amministrative con l’intero gruppo consiliare di maggioranza che, in maniera responsabile ha sempre votato, nelle opportune sedi (consiglio o giunta), in modo compatto. Ingenuamente pensavo che gli assessori, godendo della mia piena fiducia, mi fossero fedeli e non tramassero alle mie spalle, come poi ho appreso, cercando scuse puerili per distaccarsi, per proprie ambizioni personali, che nulla hanno a che vedere con il bene della città. Il gruppo consiliare di maggioranza in realtà è con me".

Quindi non c’è una diaspora e lei non è un sindaco “padrone” com’è stato definito.
"Figuriamoci. Pensavo che queste persone fossero fedeli al programma politico-amministrativo per cui abbiamo lavorato durante il presente mandato, che in nessuna sede hanno mai contestato, ma sbagliavo. Stupisce che il vice sindaco mi definisca “padrone” quando, durante questo mandato, egli ha potuto esercitare ampiamente i suoi poteri di delega. Tutte le mie decisioni sono state ampiamente condivise con tutto il gruppo e ribadisco mai, in nessuna sede, vi è stato un voto contrario, tant’è vero che tutti gli assessori hanno sempre votato favorevolmente ed all’unanimità a tutte le delibere di Giunta".

Si è sentito in un certo modo “tradito"?
"È giusto, doveroso e previsto dal ruolo stesso, che il Sindaco sia una persona autorevole, credibile e capace e, soprattutto, prenda decisioni delicate e importanti per il bene della comunità. Nel ricoprire il mio ruolo di Sindaco, ho giurato lealtà e fedeltà alle leggi dello Stato ed ai cittadini cheraschesi. Cosa ci si può aspettare da questi amministratori, che godendo della mia piena fiducia, non hanno esitato un minuto nel tradirmi? Io facevo parte dell’amministrazione precedente ed ho sempre rispettato il giuramento di fedeltà e lealtà fatto dall’allora sindaco Claudio Bogetti. Forse lui si augurava che io fossi un sindaco fantoccio, un burattino da manovrare. Gli ho dimostrato invece di ricoprire appieno il mio ruolo, prendendo decisioni importanti e assumendomene la responsabilità".

Si aspettava le sue dimissioni prima di candidarsi?
"Da persone coerenti mi sarei aspettato in effetti le dimissioni. Invece gli assessori ed il vice sindaco, pur di conservare il loro posto, sicuramente non per un gesto di responsabilità, non hanno fatto e detto nulla e hanno continuato a votare e condividere le scelte amministrative di questi giorni. In questo non c’è coerenza e sono stato costretto a revocare le deleghe fiduciarie dell’assessore Ferrondi – attuale braccio destro del candidato sindaco Bogetti – per avermi pesantemente offeso in occasione di recenti incontri".

Quindi respinge quel tipo di critiche al mittente.
"Mi chiedo ancora oggi come si possa criticare pesantemente il mio operato, pur condividendolo quotidianamente e votando sempre, unanimemente, le delibere di giunta, come fatto in passato".

Tra l’altro il suo incarico è cominciato con la pandemia da Covid 19, un periodo in cui i sindaci hanno dovuto prendere decisioni importanti.

"Infatti vorrei sottolineare che questi anni sono stati segnati dalla grave crisi di emergenza sanitaria, che certamente vanno tenuti in considerazione e ha incentrato tutte le forze politiche, per quasi la metà del mandato amministrativo, sul contenimento degli effetti negativi del Covid. Il vicesindaco avrebbe dovuto aiutarmi e coadiuvarmi quando, durante questi cinque anni, ho avuto dei problemi di salute, cosa da me fatta durante le sue difficoltà amministrative. Lui però non ha contraccambiato. Fortunatamente mi sono ripreso dai problemi di salute ed oggi posso contare sulla parte di gruppo che mi è sempre stata fedele, mi ha aiutato nei momenti di difficoltà e continuerà con me il cammino: ci tengo pubblicamente a ringraziarli".

Un’altra critica che le è stata mossa è quella di non aver promosso iniziative e perso delle occasioni. Cosa risponde?
"È chiaro e del tutto evidente che la mia amministrazione non ha portato a termine solo cose progettate dalla precedente amministrazione, della quale comunque io facevo parte in modo fattivo e fedele. Abbiamo dimostrato di essere vicini ai reali bisogni dei cittadini, e non solo dal punto di vista degli investimenti, ma anche nel campo della solidarietà, della cultura, del turismo e dell’istruzione. Mi preme sottolineare parte delle iniziative ed investimenti realizzati dalla mia Amministrazione, nonché opere in procinto di essere realizzate:

-          Implementazione di tutti i servizi scolastici, parlo dell’integrazione all’autonomia, servizio pre e post scuola, trasporto scolastico, refettorio, del progetto “diritto di essere unici” di innovazione e sperimentazione in ambito didattico ed educativo;

-          Implementazione dei servizi turistici: realizzazione rete sentieristica outdoor, realizzazione di audio guida per fruizione visite museali, accoglienza turistica per turisti ipovedenti;

-          Manifestazioni e mostre di livello per un’offerta turistica invidiabile;

-          Gestione emergenza profughi afghani, gestione emergenza profughi ucraini, gestione emergenza covid, sostegno ai nuclei famigliari bisognosi in collaborazione con i servizi sociali e caritas;

-          Un costante e puntuale sostegno alle associazioni del territorio, linfa vitale per la comunità;

-          Intervento di messa in sicurezza dell’ex asilo sito in fraz. Veglia

-          Rifacimento pavimentazione tratto di via Ospedale nel capoluogo

-          Recupero e messa in sicurezza della cappella di San Giacomo per creazione di area espositiva

-          Palazzo Gotti di Salerano: lavori di restauro dei locali da adibirsi a museo Adriani nel capoluogo

-          Restauro Chiesa di San Gregorio nel capoluogo

-          Recupero e riqualificazione degli itinerari geologici sul territorio comunale

-          Messa in sicurezza della scuola dell’infanzia del capoluogo

-          Lavori di mitigazione del rischio idrogeologico del versante afferente la località San Bartolomeo

-          Costruzione della nuova scuola primaria nel capoluogo

-          Ampliamento della mensa della scuola localizzata in fraz. Bricco

-          Realizzazione di campo sportivo di tiro con l’arco in fraz. Roreto

-          Sicurezza strade in fraz. Cappellazzo con ampliamento incrocio

-          Realizzazione asilo nido in fraz. Roreto

-          Manto sintetico del campo da calcetto nel capoluogo

-          Riqualificazione energetica palazzo comunale

-          Rotatoria dell'intersezione tra la s.s. 231 e via Fossano in fraz. Bricco

-          Manto sintetico del campo da calcio in fraz. Roreto

-          Ripristino e adeguamento collettore acque bianche del concentrico

-          Sistemazione idrogeologica in fraz. San Giovanni"

L’elenco è davvero lungo …
"Sono solo alcuni, i più importanti dal punto di vista economico. Non ho citato opere minori, ma pur sempre rilevanti e la normale manutenzione. Investimenti realizzati anche grazie ai numerosi finanziamenti ricevuti (PNRR, Ministeri, Regione, Fondazioni bancarie)".

E in fase di progettazione e studio, che cosa avete in mente?
"Lavori già in progettazione quali, Asilo nido nei locali delle Suore Gallaman nel capoluogo, passerella ciclo-pedonale sul fiume Stura, riqualificazione di Via Vittorio Emanuele in seguito alla realizzazione della circonvallazione, costruzione rotatoria SP662. Abbiamo recentemente approvato un accordo con il comune di Bra per partecipare al Bando regionale “PieMonta in bici: infrastrutture ciclistiche strategiche”, per la realizzazione di una ciclovia di collegamento tra Roreto di Cherasco, Bra, e Pollenzo".

A questo punto non si può davvero dire che la sua sia stata una gestione autoritaria e immobile. Perché i cheraschesi dovrebbero votarla?
"Credo che la fedeltà, la coerenza e la concretezza saranno premiate ed i cittadini cheraschesi sapranno a chi dare la loro preferenza alle prossime elezioni di giugno".

Silvano Bertaina

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