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Attualità | 31 marzo 2024, 18:05

FIOM Cgil Cuneo proclama 2 ore di sciopero giovedì 4 aprile per i lavoratori della Merlo spa

A far scattare la mobilitazione il mancato rinnovo del contratto aziendale. Si terrà anche un presidio all'esterno dello stabilimento, lato guardiola

FIOM Cgil Cuneo proclama 2 ore di sciopero giovedì 4 aprile per i lavoratori della Merlo spa

Per giovedì 4 aprile la FIOM Cgil Cuneo proclama 2 ore di sciopero per i lavoratori della Merlo spa: dalle 8 alle 10 il primo turno e gli impiegati, dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 15.30 i giornalieri, dalle 15 alle 17 il secondo turno e restanti giornalieri e infine dalle 4 alle 6 del mattino il terzo turno.

A far scattare la mobilitazione il mancato rinnovo del contratto aziendale. Durante lo sciopero si terrà un presidio all'esterno dello stabilimento, lato guardiola.

La trattativa per il rinnovo degli accordi aziendali esistenti - scrive la CGIL in una nota - con la Merlo spa e la loro estensione nelle altre realtà del gruppo è sostanzialmente ferma. Dopo mesi di confronto dobbiamo purtroppo constatare che, come in passato, l'azienda ribadisce la volontà di cancellare il premio fisso in Merlo spa, frutto di più di vent'anni di contrattazione, per creare un premio totalmente variabile e sappiamo bene cosa vuol dire “variabile” per la Merlo spa.

Inoltre non ci sono aperture reali per riconoscere un premio “vero” ai lavoratori degli altri stabilimenti del gruppo. Per la Merlo devono rimanere lavaratori di serie B.

Abbiamo provato in ogni modo a trovare delle soluzioni di buon senso, abbiamo fatto pù proposte all'azienda, le risposte sono state negative o assenti.

L'atteggiamento che l'azienda sta tenendo al tavolo di trattativa è poco corretto e ancor meno rispettoso nei confronti dei lavoratori, che da anni con il loro impegno contribuiscono ad arricchire la Merlo.
Purtroppo questo atteggiamento non ci lascia altra possibilità chequella di proclamare un primo momento di mobilitazione per giovedì 4 aprile.

Se la Merlo – conclude la nota del sindacato - vuole evitare queste tensioni deve aprire una seria discussione, noi siamo pronti da subito. Altrimenti saremo costretti nostro malgrado ad intensinficare le mobilitazioni e la protesta”.

Redazione

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