Alba - 09 marzo 2024, 07:21

Un evento a Castiglione Falletto per ricordare Maria e Luigi Oberto "Giusti fra le nazioni"

L'appuntamento è previsto martedì 19 marzo, alle ore 15 presso la sede della Cooperativa "Terre del Barolo". L'iniziativa è organizzata dall’ANPI, Sezione di Alba e Bra. Nei giorni scorsi sono stati ricordati a La Morra

L'iniziative della scuola di La Morra in ricordo di Maria e Luigi Oberto

Martedì 19 marzo, ore 15, presso la sede della Cooperativa “Terre del Barolo” (via Alba Barolo, 8, Località Uccellaccio, Castiglione Falletto) si svolgerà “Chi salva una vita salva l’umanità”, un evento volto a celebrare la memoria di Maria e Luigi Oberto di La Morra, riconosciuti "Giusti fra le nazioni" per aver salvato la famiglia Hessel dall’orrore dei campi di concentramento.

L'iniziativa è organizzata dall’ANPI, Sezione di Alba e Bra, in collaborazione con la Cantina Terre del Barolo e con l’Istituto Comprensivo “Padre Girotti” di Alba e gode del patrocinio dei Comuni di Castiglione Falletto (sede della Cantina) e di La Morra, comune di residenza della famiglia Oberto.

Il programma prevede: i saluti di benvenuto da parte di Paolo Boffa (presidente della Cooperativa), di Michele Cauda (presidente dell’ANPI -Sezione Alba Bra) e dei sindaci Paolo Borgogno e Marialuisa Ascheri. Interverranno Alberto Cavaglion (docente di Storia dell’Ebraismo presso l’Università di Firenze), Lorenzo Tablino (autore di pubblicazioni storiche sul territorio), Massimo Guarena (in rappresentanza della famiglia Oberto), Carla Cavallotto Nicoletta Rosolia e Gigliola Collini (insegnanti dell’I.C. “Padre Girotti”).

Ai docenti presenti sarà rilasciato, su richiesta, un attestato valido ai fini della formazione e aggiornamento.

Nei giorni scorsi Maria e Luigi Oberto sono stati ricordati anche La Morra, dove risiedevano e dove è stata a loro intitolata la scuola. "Con un radicato senso della giustizia, hanno avuto anche il coraggio di rischiare la propria vita e quella dei figli per salvare due famiglie di ebrei. Oggi ci sono altre guerre che interpellano la nostra coscienza. Pensiamo ai bambini, alle donne, agli uomini morti nell’attacco terribile di Hamas, ma anche nella Striscia di Gaza sotto i bombardamenti israeliani. E ancora le persone ucraine, ma anche quelle russe morte nella guerra in Ucraina. Ognuno può giudicare e prendere le posizioni che ritiene, ma sono ancora i giusti ad indicarci la strada", ha scritto il primo cittadino Marialuisa Ascheri.

 

redazione