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Politica | 27 febbraio 2024, 14:49

Fondo macchinari agroalimentare, Bergesio (Lega): “Con 56 milioni il Governo sostiene un’eccellenza del Made in Italy”

Il vicepresidente della Commissione Attività Produttive del Senato illustra le opportunità prevista dalla misura per finanziare l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli

Il senatore Giorgio Maria Bergesio

Il senatore Giorgio Maria Bergesio

“Con uno stanziamento pari a 56 milioni di euro il Governo sostiene e valorizza un’eccellenza del made in Italy, l’agroalimentare italiano”

Lo afferma il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente Commissione Attività produttive del Senato, commentando il fondo da 56 milioni di euro destinato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) per finanziare l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli. Fondo a cui si aggiunge il fondo da 20 milioni per finanziare i contratti di apprendistato tra le imprese e i giovani diplomati nei servizi dell'enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, per un totale di 76 milioni destinati dal Governo al sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano

“Macchinari e beni strumentali” è l’incentivo che sostiene le imprese di eccellenza nei settori ristorazione, pasticceria e gelateria. Bergesio spiega: “I contributi favoriscono gli investimenti per l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli. Ciascuna impresa può ottenere un contributo a fondo perduto non superiore a 30.000 euro fino a coprire massimo il 70% delle spese totali ammissibili riferite all’acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa”

I beni strumentali devono essere nuovi, organici e funzionali, acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’impresa beneficiaria, mantenuti nello stato patrimoniale dell’impresa per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo. Le domande vanno presentate attraverso la piattaforma informatica di Invitalia entro il 30 aprile 2024. 

“Il Fondo è un’opportunità importante per promuovere e sostenere la tradizione del patrimonio agroalimentare italiano ed è una occasione di crescita per le imprese del nostro Paese, che eccellono sia nella produzione agricola sia nella trasformazione dei prodotti sia nella ristorazione”, conclude il senatore Bergesio.

C. S.

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