/ Agricoltura

Agricoltura | 27 febbraio 2024, 10:30

Grandi vini del Piemonte: il 6 marzo a Palazzo Banca d’Alba la tavola rotonda

Il futuro del settore nell'incontro tra produttori, esportatori e operatori "Barolo e Barbaresco: le sfide della promozione", organizzato dal Consorzio di promozione I Vini del Piemonte

Grandi vini del Piemonte: il 6 marzo a Palazzo Banca d’Alba la tavola rotonda

Su iniziativa del Consorzio di promozione I Vini del Piemonte e di Banca d’Alba, le aziende vinicole piemontesi e gli operatori del settore sono invitati a portare il proprio contributo per plasmare il futuro dei grandi vini del Piemonte, partecipando alla tavola rotonda sulle sfide della promozione in programma per mercoledì 6 marzo, alle ore 17.00, presso Palazzo Banca d’Alba di via Cavour, ad Alba.

Un appuntamento che si aggiunge agli incontri formativi proposti nei mesi scorsi e si propone di raccogliere riflessioni e nuovi impulsi proprio a partire dai rappresentanti del settore, in una discussione aperta. La tavola rotonda “Barolo e il Barbaresco: le sfide della promozione” sarà moderata dal giornalista Roberto Fiori e al dibattito interverranno Marco Protopapa, Assessore all’Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte, Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Nicola Argamante, presidente de I Vini del Piemonte e Claudio Conterno, presidente di CIA – Agricoltori Italiani di Cuneo. È atteso infine l’intervento di Serge Lévêque, ospite di riguardo sul tema delle esportazioni di vini pregiati data la sua quindicennale esperienza come direttore delle esportazioni presso Longo dal 1961 e la collaborazione con alcune delle più prestigiose aziende vinicole in Italia e in Borgogna.

Disegnare le prossime strategie di promozione è un obiettivo prioritario dell’iniziativa “Barolo e il Barbaresco”. Negli ultimi tempi si sono osservati alcuni cambiamenti per gli eventi di promozione dei grandi vini, con il declino di appuntamenti internazionali e la percezione di alcune criticità in capo alle grandi fiere come il Vinitaly e, parallelamente, una tendenza che sembra favorire eventi di degustazione delle etichette di Langhe e Roero, come dimostra il successo dell’ultima edizione di Grandi Langhe alle OGR di Torino.

Sono molti i temi rilevanti nella costruzione del mercato di domani. Il calo dei consumi, l’impatto delle politiche salutistiche e la sostenibilità ambientale sono alcune delle sfide da valutare e affrontare con strategia, per mantenere e migliorare il posizionamento dei grandi vini del territorio sui mercati internazionali. I dati rassicurano, in particolare se si guarda all’evoluzione del mercato dei vini premium. Le etichette si distinguono in quattro categorie sulla base del prezzo di vendita: in ordine crescente, prendono il nome di entry level, popular, premium e super-premium. Quanto registra l’Osservatorio Unione Italiana Vini (UIV) è una costante crescita, in termini di volume di vendite all’estero, dei vini fermi italiani di fascia premium e super-premium. In merito a quest’ultima categoria, per esempio, negli ultimi 12 anni le vendite a volume di vini fermi sono quadruplicate, con una crescita media annua del 13%. La direzione dell’export suggerisce l’obiettivo alle grandi etichette di Langhe e Roero e si pone al centro della discussione dei lavori della tavola rotonda del 6 marzo.

La partecipazione all’evento è gratuita, ma è obbligatoria la registrazione. È possibile accreditarsi a partire dalle 16.30 di mercoledì 6 marzo, presso Palazzo Banca d’Alba. Accesso libero fino a esaurimento posti.

Eleonora Ramunno

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di LaVoceDiAlba.it su WhatsApp ISCRIVITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium