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Economia | 23 febbraio 2017, 07:46

Gli scrigni del tesoro, una nuova e pericolosa forma di gioco d’azzardo?

Comparsi di recente all’interno del reame ludico online, gli scrigni del tesoro sono scatole o bauli virtuali che racchiudono oggetti misteriosi.

Gli scrigni del tesoro, una nuova e pericolosa forma di gioco d’azzardo?

Comparsi di recente all’interno del reame ludico online, gli scrigni del tesoro sono scatole o bauli virtuali che racchiudono oggetti misteriosi. Assomigliano in tutto e per tutto agli enormi e pesanti bauli che nascondono i tesori nascosti dei pirati in fondo al mare, introvabili se non con mappe e indizi complicati; non sia mai, poi, che serva addirittura una parola d’ordine per aprire il tesoro nascosto. Ma torniamo alla realtà perché qui parliamo di scrigni virtuali e quindi, al massimo, serve una password o una monetina accompagnata da un fortunato clic!

Come sono diventati così popolari e perché ci sono dei casinò online, come https://winnita.com/it/, che li propongono ai propri giocatori? Vediamo come funzionano e quanto siano associabili a una forma di gambling, anche pericolosa secondo alcuni.

Le scatole virtuali che piacciono a tutti

Rientrano nella categoria di quei giochi virtuali rapidi e istantanei, che permettono quindi di giocare in qualche minuto da ovunque e senza fracassarsi la testa con strategie o tattiche complicatissime. Si presentano sotto forma di scrigni che si acquistano con valute virtuali del gioco o con denaro reale, a seconda del caso, oppure vengono inseriti come funzione speciale all’interno di un gioco.

Per quanto riguarda i casinò online, la loro particolarità è che restano misteriose fino a dopo l’acquisto: è un investimento alla cieca perché non si sa cosa contengono queste scatole. Insomma, per scoprirlo e per aprirle, bisogna effettuare l’acquisto, ovvero puntare. Solitamente si tratta di denaro reale e non di crediti gratuiti, in quanto i premi o le ricompense che nascondono sono reali.

In altri tipi di giochi e videogiochi, invece, funzionano come un extra più ludico che economicamente ricco. Il loro contenuto può variare. Di solito sono un incentivo per migliorare l’interesse e il divertimento all’interno di un titolo lungo. Per esempio, l’arrivo di nuovi personaggi, di nuovi accessori o avatar, o addirittura dare l’accesso a nuovi livelli. A riguardo, queste loot boxes sono comuni in molti giochi, tra cui FIFA, Overwatch e Mario Kart Tour, pur avendo magari nomi diversi a seconda del titolo in questione, ma l’intenzione è la stessa.

Attenti agli scrigni del tesoro!

Un nuovo fenomeno online che suscita non poche polemiche perché, in generale, assomiglia troppo a un gioco d’azzardo vero e proprio. Da dove nasce questo timore? Dal fatto che tutto si basa sulla casualità del risultato, niente è dovuto a competenze o ragionamenti specifici e quindi il giocatore riceverà questa ricompensa nascosta nella scatola misteriosa attraverso una pesca assolutamente fortunata e quindi…d’azzardo!

Per tale motivo, alcuni paesi hanno deciso di limitare e imporre rigide restrizioni, se non addirittura vietare, l’introduzione di queste loot boxes nel mercato online, specie se questo è accessibile da giocatori più giovani e inesperti. 

La paura è che sia troppo simile a un gioco che crea dipendenza come i giochi da casinò più classici a soldi veri! Tant’è che alcune regioni del mondo hanno deciso di sottoporre questa tipologia di divertimento alla legge del gambling in vigore e a punire chi promuove questo tipo di divertimento.

Guadagni e trasparenza

Gli scrigni del tesoro sono una realtà che genera enormi profitti per l’industria del gioco, molto più di quello che si può immaginare. Alcune ricerche parlano di miliardi di dollari. Per questo motivo, pur di non rinunciare del tutto a questi benefici, si è puntato sulla trasparenza, trasformando quindi leggermente questo tipo di gioco.

Poiché alcuni governi si sono concentrati sul legame tra scrigni e gambling, l’industria ha deciso di fornire alcune informazioni sui contenuti di queste loot box. Lo si è visto non per i titoli da casinò, ma per videogiochi quali Fortnite, dove le scatole sono trasparenti e quindi eliminano il fattore della casualità mostrando agli utenti tutti gli oggetti in palio prima che questi arrivino ad aprirla!

Nonostante questi cambiamenti, si calcola che i ricavi derivanti dalle loot box utilizzate nei videogiochi supereranno i 20 miliardi di dollari entro il 2025. Insomma, il mercato non sembra comunque andare male nonostante tutte le difficoltà e il problema legato alla dipendenza!

La linea sottile con il gioco d’azzardo

Questi nuovi (o quasi, visto che sono comparsi già nel 2010) giochi virtuali stanno confondendo parecchio, specie a livello di frontiere, gioco e gioco d’azzardo. D’altronde, si rivelano come un metodo per monetizzare.

I premi che celano sono effettivamente casuali e quindi è normale che siano associati a quelli di slot machine o altri giochi da casinò che si basano sulla fortuna: i giocatori rischiano del denaro per ottenere in cambio una qualche ricompensa.

La maggior parte degli sviluppatori di giochi negheranno in tutti i modi che questi scrigni misteriosi siano pericolosi. Tuttavia, molte ricerche puntano nella direzione opposta perché è molto facile incuriosirsi e voler puntare a vincere queste ricompense sempre di più. 

Insomma, gli scrigni virtuali usateli con parsimonia perché alla lunga smettono anche di essere divertenti!


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