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Attualità | 20 febbraio 2024, 13:09

La siccità torna a spaventare la Granda: in Provincia riunione del Tavolo Permanente sull’Acqua

Grande partecipazione dei rappresentanti dei consorzi irrigui. Robaldo e Sannazzaro: "Tanti gli spunti che facciamo nostri. Stagione agricola si prospetta critica se non arriveranno, come successo lo scorso anno, piogge importanti"

Alcuni momenti dell'incontro (foto Vallauri)

Alcuni momenti dell'incontro (foto Vallauri)

La siccità torna a fare paura anche nella Granda. Il problema è stato affrontato lunedì 19 febbraio in Provincia al Tavolo Permanente sull’Acqua che ha approfondito le questioni legate all’utilizzo della risorsa idrica nel comparto irriguo e le scadenze degli adempimenti posti in capo ai concessionari.

Il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato Davide Sannazzaro hanno convocato i rappresentanti di tutti i Consorzi irrigui di secondo grado, le associazioni e aggregazioni di Consorzi d’irrigazione, le organizzazioni sindacali del mondo agricolo (Coldiretti, Confagricoltura, Cia), il coordinamento delle associazioni ambientaliste della provincia di Cuneo, nonché le Direzioni Agricoltura ed Ambiente della Regione Piemonte  e l’Osservatorio permanente degli utilizzi idrici del Distretto Idrografico del fiume Po. Era presente anche il senatore Giorgio Bergesio per l’Associazione Acque Irrigue cuneesi.

Nel corso della riunione c’è stato un aggiornamento sulle modalità di gestione della crisi idrica in vista del sopraggiungere della stagione irrigua 2024 e sulle condizioni di deroga del cosiddetto Deflusso minimo vitale (Dmv) e Deflusso ecologico (De), oltre a proposte e iniziative per efficientare e migliorare l’utilizzo della risorsa idrica nel comparto agrario.

Numerosi interventi hanno sottolineato la grande difficoltà del comparto agricolo nel disporre della risorsa idrica necessaria per le coltivazioni e, nel contempo, della frammentazione esistente fra i Consorzi di primo e secondo grado, al fine di individuare modalità condivise per il superamento delle criticità e trovare una difficile mediazione tra le richieste d’aiuto dell’agricoltura e la tutela ambientale dei corsi d’acqua.

“La numerosa partecipazione all’incontro – è il commento di Robaldo e Sannazzaro – dimostra quanto sia sentito e importante questo tema per la nostra provincia. Tanti sono gli spunti e le sollecitazioni che facciamo nostre per essere vicini al territorio, in vista di una stagione agricola che si prospetta critica se non arriveranno, come successo lo scorso anno, delle piogge importanti. Riconvocheremo presto il tavolo per monitorare la situazione perché è fondamentale muoversi uniti di fronte alle difficoltà”.

Redazione

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