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Politica | 08 febbraio 2024, 15:30

Roero al voto: ancora molte incertezze sugli aspiranti sindaci alle prossime elezioni

Molti primi cittadini passerebbero il testimone ai giovani. Castagnito, Baldissero e Piobesi d'Alba i paesi con candidati già sicuri

Immagine di repertorio

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A meno di cinque mesi dalle elezioni amministrative fissate nel weekend del 8-9 giugno, nei diciotto paesi del Roero chiamati al voto c’è ancora molta incertezza sui candidati e sulle liste in fase di composizione. Prevale il riserbo, a volte dettato dalla prudenza, a volte dovuto all’effettiva mancanza di notizie sicure e di capi lista intenzionati a spendersi nella campagna elettorale.

Alcuni sindaci, interpellati in merito, vorrebbero lasciare l’amministrazione del proprio paese nelle mani di giovani in grado di assumersi le gravose responsabilità di un impegno che comporta molti sacrifici, ma fanno fatica a individuare le persone giuste e sono preoccupati.

La nostra rapida sintesi parte dai due comuni più popolosi.

A Canale si dà per probabile la ricandidatura di Enrico Faccenda, a cui le recenti modifiche legislative consentono un eventuale terzo mandato, mentre Andrea Cauda, attuale sindaco di Montà, non ha ancora sciolto le riserve sulla sua posizione. 

I sindaci di Ceresole d’Alba Franco Olocco, quello di Monteu Roero Michele Sandri, di Corneliano d’Alba Alessandra Balbo e di Castagnito Carlo Porro lasceranno il campo libero. Proprio a Castagnito c’è una delle poche certezze, in quanto l’attuale vicesindaco Giulio Cortese formerà una sua lista e per il momento non si sa se ce ne sarà almeno un’altra.

A Govone, dove il Comune è commissariato dal luglio scorso, i rumors danno sicure due liste, con una possibile terza. Per ora i candidati non scoprono le carte.

Situazione in alto mare a Sanfrè, Magliano Alfieri e a Priocca con notizie poco attendibili e decisioni rimandate addirittura a fine mese.

Viene data come probabile la ricandidatura di Giacomo Badellino a Santa Vittoria d’Alba e confermate quelle di Mauro Prino a Piobesi d'Alba e di Michele Lusso a Baldissero d’Alba, paesi nei quali potranno comunque esserci altre liste.

Giovanni Molino non ha ancora sciolto la riserva per quanto riguarda Castellinaldo, il paese più piccolo, nel quale è possibile la comparsa all’ultimo di una lista civetta.

A Guarene si attende la comunicazione ufficiale da parte del gruppo che ha guidato l’Amministrazione comunale negli ultimi cinque anni con leader Simone Manzone.

Bocche cucite a Sommariva Perno, dove l’attuale sindaco Walter Cornero non ha ancora esternato le proprie intenzioni, ma sicuramente ci si sta muovendo con riunioni e incontri. Stessa situazione a Monticello d’Alba, con l’attuale sindaco e presidente dei Comuni roerini Silvio Artusio Comba impegnato con tutta probabilità sul fronte regionale e dove non ci sono al momento notizie certe su possibili liste in preparazione.

Infine, a Pocapaglia, l’attuale primo cittadino Antonio Luigi Riorda non ha sciolto le riserve per un'eventuale corsa al secondo mandato: probabili manovre in corso per presentare liste alternative.

Silvano Bertaina

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