/ Cronaca

Cronaca | 07 febbraio 2024, 06:58

Macellazione clandestina di ovini: un blitz delle autorità inguaia agricoltore di Beinette

L'uomo, imputato di fronte al tribunale di Cuneo, deve rispondere anche di maltrattamenti su animali. Sul posto sono state rinvenute 15 carcasse, alcune sventrate, e coltelli

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

È iniziato in tribunale a Cuneo il procedimento penale a carico di un imprenditore agricolo accusato di macellazione clandestina e maltrattamenti di animali. Come illustrato dal capitano Matera, in servizio presso il comando MiPAAF di Cuneo, nel 2020 erano stati avvertiti da alcuni colleghi della stazione di Mondovì che erano intervenuti presso l’azienda dell’imputato a Beinette: “Abbiamo identificato circa 25 soggetti stranieri e lo stesso imputato. Sono state rinvenute una quindicina di carcasse di ovini disposte in tutti i punti dell’azienda, più tutto ciò che serviva al depezzamento dei capi. La sua ditta non è autorizzata alla macellazione: i veterinari dell’Asl hanno constatato la mancanza dei requisiti igienico sanitari”.

Nel corso dell’istruttoria, come riferito da un testimone, sul luogo sarebbero stati ritrovate 15 carcasse di ovini, coltelli e alcuni animali sventrati: “Erano animali non identificati. C’era una testa di ovino che riportava semplicemente un marchio con un numero, 47, che però non corrispondeva a nulla”.

A marzo verrà ascoltato il veterinario.

CharB.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di LaVoceDiAlba.it su WhatsApp ISCRIVITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium