/ Politica

Politica | 02 febbraio 2024, 17:45

Il Cuneese e i trasporti, la sindaca Manassero alla Regione: “Sempre più un penalizzante isolamento perfetto”

In una lettera indirizzata al presidente Cirio e all'assessore ai Trasporti Gabusi le “amare riflessioni” della prima cittadina

In foto la Sindaca di Cuneo Patrizia Manassero

In foto la Sindaca di Cuneo Patrizia Manassero

I collegamenti infrastrutturali del Cuneese sono stati al centro di una lunga riflessione da parte della sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero. Dalla nuova tratta ferroviaria Alba-Caselle ai ritardi per la riapertura del tunnel del Tenda, alla ferrovia Cuneo-Ventimiglia, non dimenticando alcuni disservizi sulla linea Cuneo- Torino, sono stati analizzati criticamente in una lettera indirizzata al governatore Cirio e all'assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, riportando alla loro attenzione come da tanti anni la provincia cuneese sia penalizzata.

La notizia dell’apertura del collegamento che unirà Alba a Caselle ha colpito noi cuneesi in maniera particolare – scrive Manassero - . Il territorio albese ha raggiunto certamente un traguardo molto efficace e meritevole, anche perché ambientalmente sostenibile. Alba e Bra, candidate insieme a Capitale della Cultura 2026, stanno lavorando egregiamente per quell’obbiettivo”.

A riguardo la Sindaca prosegue: “La notizia, tuttavia, suscita in tanti cuneesi non poche amare riflessioni. È vero che oggi apprendiamo dai giornali che finalmente la quarta coppia di treni Cuneo-Ventimiglia sarà attivata il 29 aprile 2024. Risponde certo a quanto chiesto più volte (di cui l’ultima nella serata del 30 gennaio con un ordine del giorno votato all’unanimità in Consiglio Comunale, proprio sul tema della ferrovia Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza). Ci auguriamo sia una attivazione che resti nel tempo. Forse nei mesi estivi potrebbero arrivare a sei le corse, dal momento che quella linea è l’unico mezzo rimasto per arrivare oltre confine?”

Facendo riferimento ai lavori del Tenda, “i giornali oggi riportano anche quanto prospettato dal Presidente della Provincia Luca Robaldo, nonostante cronoprogramma e impegni solennemente assunti – evidenzia Manassero -. La notizia è decisamente sconfortante: riteniamo sia necessario mettere in campo una più stringente azione politica di chiarimento con i colleghi d’Oltralpe, coinvolgendo i vertici istituzionali nazionali e forse anche i nostri eurodeputati.

Non troviamo indicazioni di speranza alle amare riflessioni- ribadisce la prima cittadina di Cuneo - che, oltre ogni schieramento politico, condividiamo rispetto a tutti i collegamenti che Cuneo non ha: non ha il collegamento autostradale con Alba, non ha una ferrovia efficiente che la collega al capoluogo regionale, non ha più tutta una serie di collegamenti ferroviari interni alla Provincia, non ha più l’attraversamento stradale transfrontaliero che la univa alla Liguria e alla Francia e il collegamento ferroviario attraverso la val Roya è ridotto proprio all’essenziale. Aggiungiamo che il collegamento ferroviario Alba-Caselle suona quasi come un boicottaggio a Levaldigi, foriero di future difficoltà anche per l’aeroporto cuneese. La somma di tutto ciò fa un sempre più penalizzante isolamento perfetto.

Eppure, Cuneo è capoluogo di Provincia ed è sede di importantissime aziende che hanno un peso di primo piano nell’economia regionale – evidenzia Manassero - ; era (perché mancando il Tenda non lo è più) snodo di collegamento con la Francia. È città che per lavoro e per studio, gravita in maniera consistente su Torino”.

Manassero ricorda ancora che “sono quarant’anni che la città subisce, e cerca di superare con grande determinazione, una situazione che diventa sempre più anacronistica in un tempo in cui si lavora alacremente per incrementare ogni genere di connessione. Cuneo non merita di restare indietro e continuare a perdere i già di per sé magri collegamenti infrastrutturali. I cuneesi non possono più accettare questa marginalità. Non possono più pagare in termini economici, occupazionali, turistici, l’isolamento a cui progressivamente sono arrivati. Non penso che basti come giustificazione l’inanellarsi di vicende complicate (penso alla Cuneo-Asti e al tunnel del Tenda). In questi mesi, a tutti i tavoli regionali, nazionali e internazionali legati ai trasporti a cui mi sono seduta, ho sempre posto la questione. Magre le risposte, anche in un tempo in cui i fondi PNRR avrebbero potuto aiutare la Regione e RFI a mettere in campo interventi risolutivi”.

E' con forza che la sindaca Manassero lancia il suo appello: “Chiedo ancora una volta che la questione Cuneo venga affrontata a livello regionale in maniera coerente, puntuale, complessiva, per delineare una strategia e un quadro di interventi su tutte le infrastrutture di collegamento affinché si possa uscire da questa palude”.

La lunga lettera della Sindaca cuneese trova conclusione esponendo le potenzialità del territorio: “Aggiungo un’ultima cosa – scrive - : in questi giorni abbiamo lanciato Cuneo Città alpina 2024. Ci siamo incontrati con i sindaci e gli Enti locali del territorio e abbiamo acceso un faro sulle potenzialità di un lavoro sinergico sul territorio della mezza-luna alpina, che ci vedrà uniti con Saluzzo e Mondovì nel percorso. Grande è la determinazione a lavorare a beneficio del territorio, ma quali ricadute potrà avere per la Provincia e la Regione se non c’è modo di trasferire e trasmettere il valore aggiunto che vogliamo produca questo percorso, al resto del territorio? Quale contributo possono portare queste città ricche e resilienti se l’imbuto infrastrutturale le isola?

Resto disponibile per condividere valutazioni e analisi, in vista della definizione di un programma strategico, meritevole ed efficace. Abbiamo sufficienti riflessioni e valutazioni maturate in questi anni che condivideremo volentieri perché solo insieme possiamo ottenere risultati ambiziosi. Sin da subito Cuneo c’è: attendo – conclude Manassero - un segnale forte di attenzione e di collaborazione da parte delle autorità regionali competenti”.

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di LaVoceDiAlba.it su WhatsApp ISCRIVITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium