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Alba | 02 febbraio 2024, 19:26

A Castiglione Falletto e Sinio si cambierà sindaco: Borgogno e Seghesio dicono "basta"

Iniziano lentamente a muoversi gli equilibri legati alle amministrative dell'8 e 9 giugno. In un'atmosfera fatta di attese, sondaggi, creazioni di programmi e intese, in due comuni langaroli c'è già una certezza: ci sarà spazio per il nuovo

Il sindaco di Sinio Sergio Seghesio impegnato nella distribuzione delle mascherine durante l'emergenza Covid (foto Barbara Guazzone)

Il sindaco di Sinio Sergio Seghesio impegnato nella distribuzione delle mascherine durante l'emergenza Covid (foto Barbara Guazzone)

A volte è una questione di numeri, di energie, di imprevisti o di priorità. Arriva il momento di fare un passo indietro e di comunicarlo con chiarezza e con una certa nostalgia.

Il primo è stato il sindaco di Sinio Sergio Seghesio che ha lasciato un messaggio molto delicato ai propri concittadini per comunicare che non si candiderà più, nonostante la possibilità offerta dal nuovo decreto.

"Ormai sono 25 anni che faccio parte dell’amministrazione comunale, di cui 15 anni da sindaco. Mi avete dato fiducia, di questo vi ringrazio e spero di non avervi deluso: ho ricevuto tanta gratificazione e stima, ho sottratto tempo al mio lavoro e alla famiglia, non mi sono mai risparmiato, ma non è stato un peso. Ringrazio anche e soprattutto la squadra di amministratori che mi hanno coadiuvato in questo periodo insieme al personale comunale. Nel giugno prossimo si svolgeranno le elezioni amministrative per la nomina del sindaco ed il rinnovo del consiglio comunale", scrive il primo cittadino che poi entra in dinamiche personali:

"Per motivi di salute familiari non potrò più candidarmi e spero vivamente che possa esserci da parte vostra la possibilità di scegliere a chi affidare la fascia di primo cittadino, augurando a chiunque di voi di fare questa esperienza dalle gratificazioni morali e culturali uniche ed impagabili. Mi auguro vivamente che nuove persone possano unirsi a far parte del consiglio comunale impegnandosi per il proprio paese portando idee ed energie nuove".

Energie nuove è un termine che usa anche Paolo Borgogno per motivare la sua rinuncia a un nuovo mandato: "Dopo 15 anni di amministrazione, di cui 5 anni da assessore e 10 da primo cittadino, penso che ci voglia un cambio, una sferzata nuova. So che, quando arriverà giugno mi mancheranno poi tutta l'adrenalina, le giornate impegnate e la routine che ho costruito in questi anni, ma è anche giusto tornare a dedicare tempo al lavoro e soprattutto alla propria famiglia".

Sul futuro di Castiglione Falletto è tranquillo: "Avevo comunicato al consiglio comunale la mia decisione già lo scorso maggio. Credo che una parte dei consiglieri abbia piacere di continuare il proprio mandato e so che altre persone hanno manifestato interesse per provare l'esperienza politica. Le cose da fare sono tante, ma sono fiducioso, abbiamo fatto molti passi avanti soprattutto a livello turistico e di immagine".

Daniele Vaira

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