Bra - 08 dicembre 2023, 07:15

Bra, il centenario della nascita di Don Milani alimenta la creatività degli studenti

Venerdì 15 dicembre, il sindaco Gianni Fogliato, la dirigente Patrizia Donato La Vitola e altre autorità visiteranno l’istituto Don Milani per passare nelle varie aule e visionare gli elaborati che tutte le classi hanno realizzato per ricordare la figura dell’educatore

Cento anni fa nasceva Don Lorenzo Milani, docente ed educatore vissuto nella prima metà del ‘900, e la scuola primaria di Bra a lui intitolata festeggerà a dovere questa ricorrenza. Tutte le classi hanno infatti preparato un elaborato, frutto di un grande lavoro didattico precedente. In particolare, le seconde una mostra artistica pop-art: le terze alcune riproduzioni artistiche del volto di Don Milani e un video con fotografie "antichizzate". Le quarte un lapbook, ovvero un libro tridimensionale; la quinta un cartellone e un video in cui i bambini raccontano tappe della vita di Don Milani. Nella mattinata di venerdì15 dicembre, il sindaco Gianni Fogliato, la dirigente Patrizia Donato La Vitola e altre autorità verranno dunque in visita all’istituto per passare nelle varie aule e visionare quanto realizzato.

Terminato questo momento, i presenti si recheranno in cortile, dove tutti gli alunni canteranno insieme in cortile la canzone I Care e quelli di prima mostreranno la loro coreografia. Seguirà un momento conviviale. Spiegano le insegnanti del plesso: "Ci ispiriamo sempre a Don Milani e in particolare al suo motto, I Care, ovvero ‘mi prendo cura’. Nelle nostre classi sono presenti bambini provenienti da tanti e diversi Paesi, e noi cerchiamo sempre di accogliere tutti, affrontando le difficoltà che possono nascere e valorizzando le differenze. L’iniziativa celebrativa è stata fortemente voluta dal sindaco e dalla dirigente per ricordare questa importante figura, e abbiamo accolto con piacere la loro proposta". In fondo, sempre Don Milani diceva: "Se si perdono i ragazzi più difficili la scuola non è più scuola. É un ospedale che cura i sani e respinge i malati".

Luca Sottimano