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Attualità | 20 settembre 2023, 13:15

La Cartoleria Sospesa non fa breccia in Langhe e Roero: due adesioni alla campagna, Alba non pervenuta

A Bra e Sommariva Perno gli unici esercizi che hanno raccolto l’appello della Fondazione Aief per il sostegno del diritto allo studio

Un aiuto a famiglie in difficoltà, quello richiesto dalla Fondazione Aief per l'Infanzia e l'Adolescenza

Un aiuto a famiglie in difficoltà, quello richiesto dalla Fondazione Aief per l'Infanzia e l'Adolescenza

Un incremento medio del 20% nei costi di acquisto dei materiali scolastici, attribuito all'impennata delle materie prime, ha sollevato una sfida finanziaria significativa per le famiglie. La necessità di provvedere all'istruzione dei propri figli è divenuta ancor più ardua.

Durante l'intero mese di settembre, alcune cartolibrerie piemontesi hanno aderito a “Cartoleria Sospesa“, alla campagna annuale promossa dalla Fondazione Aief per l’infanzia e l’adolescenza col sostegno di un primario distributore e fornitore piemontese di materiale scolastico.

Tra gli aderenti all’iniziativa si contano 80 cartolibrerie, distribuite in 51 comuni del Torinese e del Cuneese (quindici le adesioni in Granda), dove è possibile reperire le scatole Aief destinate alle famiglie in difficoltà: è possibile contribuire con 2,50 o 5 euro, donando così materiali scolastici per sostenere il diritto allo studio. Sono 500 i bambini e i ragazzi che hanno ricevuto la “cartoleria sospesa” lo scorso anno.

L'idea, seppur apparentemente semplice e che emula la tradizione del "caffè sospeso" diffusa in alcune regioni italiane, si rivela una strategia efficace nel suo genere. Chiunque desideri e possa farlo, nel corso del mese di settembre, è invitato a provvedere all'acquisto di materiale scolastico aggiuntivo, contribuendo così alla formazione di scatole destinate a quelle famiglie che versano in situazioni di disagio.

Un elenco completo delle cartolibrerie partecipanti è reperibile sul sito ufficiale della Fondazione, consultabile a questo indirizzo.

All’utilità dell’iniziativa non è corrisposta una particolare attenzione da parte degli esercizi di Langhe e Roero. Nell'area in questione, infatti, solo due cartolibrerie hanno abbracciato l’iniziativa, dimostrando una partecipazione locale ben al di sotto delle aspettative. La cartolibreria Panda di Bra e Carte Diem di Sommariva Perno rappresentano le uniche realtà ad aver aderito alla “Cartoleria Sospesa”, mentre in questa mappa Alba non risulta purtroppo pervenuta.

Al di là della comprensibile delusione degli organizzatori, si solleva una questione: in una città di rilevanti dimensioni come Alba, qual è il motivo per cui nessuna cartoleria ha ritenuto di poter aderire a un'iniziativa di tale portata sociale?

Non è mancato invece l'appoggio a campagne simili, come ad esempio quella battezzata "Il libro sospeso", cui da alcuni mesi è possibile partecipare recandosi presso i locali della libreria "La Bookeria" di via Paruzza. Qui, dallo scorso aprile, per iniziativa della proprietaria Cinzia Grande, è infatti possibile donare libri, articoli di cartoleria e testi scolastici ai bambini assistiti dall'U.G.I. - Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini.

La "Cartoleria Sospesa" si configura come un tangibile esempio di come la comunità possa unirsi per alleviare le difficoltà finanziarie che spesso si accompagnano al ritorno a scuola. Tuttavia, è imperativo che il territorio risponda con maggiore vigore e partecipazione a iniziative di questo genere, affinché la solidarietà possa realmente incidere positivamente nelle vite delle famiglie in difficoltà.

Gabriella Fazio

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